Samsung guarda già al futuro con uno dei progetti più ambiziosi mai realizzati prima, il Galaxy G Fold. Quest’ ultimo rappresenta il primo modello tri-fold che dovrebbe debuttare entro la fine del 2025. Non si tratterà soltanto di una prova di design, ma di un dispositivo accompagnato da una versione speciale di One UI 8, ottimizzata per sfruttare al meglio lo spazio offerto da tre schermi.
One UI 8 e multitasking potenziato sul tri-fold di Samsung
Secondo le anticipazioni, la nuova interfaccia consentirà di aprire e gestire tre applicazioni in contemporanea, con la possibilità di disporle sia in orizzontale che in verticale. Questa funzione porterà il multitasking ad un livello superiore, trasformando il tri-fold in uno strumento produttivo unico nel suo genere. Un’altra novità riguarda il mirroring dello schermo esterno. Attualmente, i pieghevoli Samsung permettono di affiancare due schermate sul display interno. Con il tri-fold, invece, sarà possibile estendere la funzione a tutti e tre i pannelli, con transizioni fluide e animazioni dedicate.
Il Galaxy G Fold dovrebbe arrivare con un SoC Qualcomm Snapdragon 8 Elite, un ampio display OLED da 10” e un comparto fotografico simile a quello del Galaxy Z Fold7. Le indiscrezioni parlano di un prezzo intorno ai 3.000€ in Europa, cifra che lo posizionerà come un prodotto di nicchia, destinato agli utenti più appassionati e disposti a investire per avere un dispositivo di un simile spessore.
Le sfide però non mancano. La complessità tecnica, l’autonomia e la durabilità di un design tri-fold rappresentano aspetti fondamentali da affrontare. In ogni caso, se le promesse saranno mantenute, Samsung potrebbe creare una nuova categoria di dispositivi, ampliando ulteriormente i confini della mobilità.
Insomma, il Galaxy G Fold non sarà soltanto uno smartphone, sarà un ibrido tra telefono, tablet e strumento di lavoro. Con le funzioni di One UI 8 dedicate e la possibilità di gestire tre app contemporaneamente, offrirà possibilità di utilizzo che oggi nessun altro dispositivo riesce a garantire. Il 2025 potrebbe così segnare l’inizio di una nuova era, quella dei dispositivi tri-fold.
