Chi possiede un Pixel 6 o un modello successivo sa già di cosa stiamo parlando. Take a Message è quella funzione che prende in carico le chiamate perse, risponde al posto dell’utente, trascrive il messaggio in tempo reale e lo rende disponibile direttamente nell’app Telefono di Google. Una di quelle comodità che, dopo averla usata per qualche settimana, diventa quasi indispensabile. Il punto è che finora è sempre rimasta un’esclusiva dei Pixel, limitata per giunta a pochissimi paesi di lingua inglese. Ma le cose stanno per cambiare, e anche parecchio.
Un’analisi del codice dell’app Phone by Google nella versione v221.0.909663815 ha fatto emergere segnali piuttosto evidenti: Google starebbe lavorando a un’espansione su larga scala di Take a Message, sia verso dispositivi di altri produttori sia verso decine di nuovi mercati sparsi per il mondo. Non parliamo di indizi vaghi, ma di stringhe specifiche che lasciano poco spazio ai dubbi.
Non solo Pixel: la funzione potrebbe aprirsi ad altri smartphone Android
Nel codice è stata individuata una stringa chiamata “enabledBeeslyV2NonPixel”, dove “Beesly” è il nome in codice interno di Take a Message. Il significato è abbastanza trasparente: la funzione verrebbe testata su smartphone Android di altri brand. Non si sa ancora quali dispositivi saranno coinvolti con precisione, ma considerando che sui Pixel il requisito minimo parte dalla serie 6, è ragionevole pensare che non servirà un top di gamma per farlo funzionare.
Sul fronte dei mercati supportati, le novità diventano ancora più interessanti. Il codice distingue due livelli di funzionamento: una versione solo audio e una versione completa dotata di trascrizione testuale. La prima sarebbe destinata a una lunga lista di paesi europei, tra cui Austria, Belgio, Svizzera, Polonia, Portogallo, Svezia e diversi altri, oltre a Messico, Malaysia, Singapore e Taiwan. La seconda, quella davvero utile con le trascrizioni del messaggio, è prevista per Germania, Spagna, Francia, Italia e Giappone. Compare anche una stringa dedicata in modo esclusivo all’India.
Quando potrebbe arrivare Take a Message in Italia
Ovviamente va tenuto presente un dettaglio importante: si tratta di codice ancora in fase di sviluppo. Le funzioni individuate in questo modo non sempre raggiungono il pubblico nella forma originariamente prevista, e a volte arrivano con tempistiche diverse da quelle ipotizzate. Detto questo, la quantità di stringhe trovate e soprattutto la loro specificità fanno pensare che il lavoro sia già a uno stadio piuttosto avanzato.
Se l’espansione dovesse effettivamente concretizzarsi, Take a Message diventerebbe uno dei motivi più solidi per scegliere l’app Google Telefono su qualsiasi dispositivo Android, e non soltanto sui Pixel. Per chi riceve spesso chiamate da numeri sconosciuti, o per chi semplicemente non sopporta la segreteria telefonica tradizionale, rappresenterebbe un salto di qualità notevole. La versione con trascrizione testuale prevista per l’Italia renderebbe la funzione particolarmente utile anche nel nostro mercato, dove strumenti simili integrati nel dialer nativo sono praticamente inesistenti.
