Il remake di Zelda Ocarina of Time è uno di quei sogni che la community videoludica coltiva da anni, e nelle ultime settimane le voci si sono fatte decisamente più concrete. Proprio mentre i rumor continuano a girare, il presidente di Nintendo ha alimentato ulteriormente le speculazioni con dichiarazioni piuttosto interessanti: ci sarebbero in cantiere nuovi titoli oltre a quelli già ufficialmente annunciati dalla casa di Kyoto.
La frase è di quelle che fanno drizzare le antenne a chiunque segua il mondo Nintendo da vicino. Parlare di giochi ancora non svelati, in un momento in cui le indiscrezioni sul possibile ritorno di Ocarina of Time in veste completamente rinnovata sono al loro picco, non può essere una coincidenza. O forse sì, ma è difficile non collegare i puntini. Il classico del 1998 resta uno dei capitoli più amati dell’intera saga di The Legend of Zelda, e un suo rifacimento moderno su Switch 2 sarebbe un evento capace di scuotere l’intera industria.
Cosa sappiamo davvero sulle prossime mosse di Nintendo
Quello che emerge con una certa chiarezza è che Nintendo non ha intenzione di restare a guardare nei prossimi mesi. La lineup già confermata per Switch 2 è robusta, ma le parole del boss dell’azienda lasciano intendere che ci sia ancora parecchia carne al fuoco. Titoli che non sono stati mostrati, che probabilmente verranno rivelati in eventi futuri o attraverso i classici Nintendo Direct a cui ormai tutti sono abituati.
C’è poi un altro dettaglio che vale la pena sottolineare. Dalle stesse dichiarazioni emerge una sorta di conferma indiretta: Nintendo non intende nascondersi di fronte all’arrivo di GTA 6, il titolo di Rockstar Games che rappresenta probabilmente il lancio più atteso dell’anno. Questo è un segnale forte. Significa che la strategia della casa giapponese prevede di competere apertamente, con contenuti di primo piano, anche in un periodo in cui l’attenzione mediatica rischia di essere monopolizzata dal kolossal di Rockstar.
Non è un atteggiamento scontato. In passato Nintendo ha spesso preferito muoversi in parallelo rispetto ai grandi lanci della concorrenza, scegliendo finestre di uscita meno affollate. Stavolta sembra che la filosofia sia diversa, quasi come a voler dire che il catalogo di Switch 2 sarà abbastanza solido da reggere qualsiasi confronto.
Perché un remake di Zelda Ocarina of Time cambierebbe tutto
Se tra i nuovi titoli non ancora annunciati dovesse esserci davvero il remake di Zelda Ocarina of Time, l’impatto sarebbe enorme. Non si tratterebbe di un semplice remaster o di una versione rimasterizzata con qualche texture aggiornata. I rumor parlano di un rifacimento vero e proprio, qualcosa che sfrutti appieno le capacità hardware della nuova console Nintendo.
Ocarina of Time ha già ricevuto una versione aggiornata su Nintendo 3DS nel 2011, ma da allora il mondo dei videogiochi è cambiato radicalmente. Pensare a Hyrule ricostruita con la tecnologia attuale, con un sistema di combattimento rivisto e magari influenzato dalle innovazioni introdotte da Breath of the Wild e Tears of the Kingdom, fa venire i brividi a qualsiasi appassionato della serie.
Per ora tutto resta nel territorio delle speculazioni, ma le parole del presidente di Nintendo aggiungono un peso specifico non indifferente a queste voci. Quando il numero uno di un’azienda parla esplicitamente di giochi ancora da svelare, qualcosa bolle in pentola. E il tempismo con cui queste dichiarazioni arrivano, proprio nel mezzo dei rumor sul remake, rende il quadro ancora più suggestivo.
Resta da capire quando e come Nintendo sceglierà di scoprire le carte. Quello che è certo è che i prossimi mesi si preannunciano ricchissimi per chi possiede o intende acquistare Switch 2.
