Il 2025 si sta dimostrando un anno importante per Google. L’ azienda infatti negli ultimi mesi ha velocizzato l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei propri servizi. Tra le novità più rilevanti vi è l’AI Mode, una modalità sperimentale che punta a trasformare l’assistente di Mountain View in un vero agente personale. Già attiva negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in India, la funzione permette di prenotare ristoranti, appuntamenti e biglietti per eventi direttamente dall’interfaccia di ricerca. In Italia non è ancora disponibile. Google però assicura che il lancio mondiale è già in corso e coinvolgerà pian piano anche gli altri Paesi.
Prenotazioni intelligenti grazie ai dati di Google
Il funzionamento è semplice e immediato. Basta indicare parametri come numero di persone, data, luogo e tipo di cucina desiderata. L’AI analizza in tempo reale la disponibilità dei ristoranti e propone una lista di opzioni pertinenti. Una volta scelta la preferenza, all’utente resta soltanto un tocco per confermare la prenotazione. Prima della conferma definitiva è persino possibile condividere il link con altri invitati, così da verificare la disponibilità del gruppo.
La forza di AI Mode non risiede solo nella rapidità, ma anche nella capacità di adattarsi alle abitudini personali. Il sistema tiene conto della cronologia delle ricerche, dei dati di Google Maps e delle interazioni precedenti. Questo consente, ad esempio, di suggerire automaticamente ristoranti italiani per chi mostra interesse per la cucina mediterranea, o locali all’aperto per chi privilegia ambienti più rilassanti.
Le nuove funzioni, definite agentiche, sono disponibili per gli abbonati a Google AI Ultra. Secondo l’azienda, rappresentano un primo passo verso una nuova generazione di assistenti digitali capaci non solo di rispondere, ma anche di agire. L’obiettivo è ridurre al minimo l’intervento umano nelle operazioni ripetitive, offrendo un supporto concreto nella vita quotidiana. Se il debutto europeo non è stato ancora fissato, l’espansione già avviata in oltre 180 Paesi lascia pensare che l’attesa non sarà lunga. Con AI Mode, l’assistente digitale si avvicina così a diventare un segretario personale capace di gestire impegni, preferenze e prenotazioni con un grado di autonomia mai visto prima.
