Apple si è resa protagonista di un curioso “incidente”. Un software è stato pubblicato e poi rimosso in fretta dopo che alcuni utenti hanno notato al suo interno riferimenti a dispositivi e chip mai annunciati. La segnalazione è arrivata da Aaron Perris, collaboratore di MacRumors, che, esplorando il codice del programma, ha trovato indizi su una serie di prodotti inediti. Lasciando intendere che l’azienda stia preparando aggiornamenti rilevanti per gran parte del suo catalogo. Secondo le ricostruzioni, l’origine della fuga di informazioni sarebbe da attribuire a porzioni di codice lato server rese per errore pubbliche. Dimostrando ancora una volta come piccoli dettagli tecnici possano rivelare molto sulle strategie future di un’azienda.
Apple si prepara al lancio di nuovi dispositivi per il suo ecosistema
Il materiale trapelato suggerisce, ad esempio, che sia in arrivo una nuova versione dell’HomePod mini, questa volta basata su un chip S9 o addirittura successivo. Nei file sono stati rintracciati anche riferimenti a un’Apple TV con processore A17 Pro, a un nuovo Studio Display alimentato da A19 Pro e a un iPad mini con lo stesso chip. Non mancano accenni a un iPad di fascia economica che dovrebbe montare un A18 e, per il settore della realtà aumentata, a un Vision Pro dotato di chip M5. Sul fronte degli indossabili, compaiono gli Apple Watch Series 11, Ultra 3 e SE 3, tutti accomunati dal nuovo S11.
A commentare la vicenda è intervenuto anche Mark Gurman, noto giornalista di Bloomberg. Secondo lui, quanto emerso conferma le sue precedenti previsioni. Secondo Gurman, ci sarebbe anche lo sviluppo di una videocamera per la sicurezza domestica e di un hub con schermo pensato per la casa intelligente. Ancora più ambizioso il progetto di un robot da tavolo atteso per il 2027, che dovrebbe integrare un display motorizzato e una versione potenziata di Siri basata su intelligenza artificiale avanzata. Inoltre, riguardo il visore Vision Pro, Gurman ha aggiunto un’osservazione. Anche se il codice parla di un chip M5, fonti interne continuano a citare prototipi equipaggiati con M4. Per l’analista, non sarebbe sorprendente se Apple stesse valutando entrambe le opzioni.
