In queste ore si sta parlando tanto di una notizia in particolare: i nuovi modelli iPhone 17 Pro e Pro Max potrebbero essere dotati di un nuovo processore con processo produttivo a 2nm. Si tratterebbe del chip proprietario A19 Pro, costruito da TSMC leader nel mondo dei semiconduttori. In questo modo il gigante di Cupertino sfiderebbe apertamente i colossi legati al mondo Android e più in particolare il nuovo Snapdragon 8 Elite in forza ai nuovi Galaxy S25 di Samsung.
Chip da 2nm: velocità e efficienza senza precedenti sui modelli Pro e Pro Max
Si era discusso molto nell’ultimo mese riguardo ad un chip a 2nm per i nuovi iPhone di Apple ma le voci parlavano di iPhone 18, dunque a partire dal 2026. A quanto pare però tutto ciò sarebbe stato ritrattato e dunque i famosi chip a 2nm della A-Series di Apple potrebbero già essere realtà a partire da settembre prossimo. La produzione, secondo quanto trapelato, dovrebbe partire in casa TSMC nella seconda metà di questo 2025.
Solo i modelli più costosi lo avranno
C’è da considerare però che i chip da 2nm sono più costosi da produrre e richiedono una capacità di fabbricazione ancora limitata. Questo spiega perché Apple potrebbe riservarli esclusivamente ai modelli più costosi, lasciando iPhone 17 e 17 Plus con architettura a 3nm.
Si tratta di un’anticipazione inaspettata, considerando che secondo Ming-Chi Kuo, analista generalmente affidabile, sarebbe stato l’iPhone 18 il primo a ricevere il chip da 2nm. Tuttavia, DigiTimes ha rilanciato la possibilità che Apple voglia accelerare i tempi per tenere testa alla concorrenza Android, soprattutto nei confronti del prossimo Galaxy S25, che userà chip a 3nm.
Non solo chip: novità anche nel design e nella fotocamera
Il chip da 2nm non sarebbe però l’unica novità per l’iPhone 17 Pro. Si parla anche di un design posteriore completamente ridisegnato, con una barra per la fotocamera simile a quella dei Pixel di Google, oltre a una nuova fotocamera periscopica da 48MP e una versione aggiornata di iOS 19, che potrebbe introdurre importanti cambiamenti estetici e funzionali.
Anche se l’indiscrezione non è confermata ufficialmente, e DigiTimes non sempre ha una precisione impeccabile, l’idea di vedere già nel 2025 uno smartphone Apple con chip a 2nm è tutt’altro che campata in aria. Se così fosse, l’iPhone 17 Pro potrebbe davvero rappresentare un salto generazionale in termini di potenza, autonomia e capacità di calcolo.
