YouTube Music continua la sua trasformazione per diventare una piattaforma sempre più completa e centrata sulle abitudini degli utenti. Dopo aver ereditato il ruolo di app principale per i podcast a seguito della chiusura di Google Podcast nel 2024, il servizio introduce finalmente una delle funzioni più attese dai vecchi utenti. Il taglio automatico delle parti di silenzio durante le puntate. La nuova opzione, già visibile ad alcuni utenti all’interno della scheda “Velocità di riproduzione”, consente di saltare in automatico i momenti senza parlato nei podcast.
Suggerimenti musicali personalizzati: su YouTube arriva “Your daily discover”
La funzione, denominata “Taglia parti di silenzio”, rappresenta un ritorno alle comodità offerte dalla vecchia piattaforma. Risolvendo una delle principali mancanze lamentate da chi aveva migrato su YouTube Music. Il suo arrivo è il risultato di mesi di lavoro, anticipato già nel marzo 2024. E si propone di rendere l’ascolto più fluido e meno dispersivo, soprattutto per chi consuma episodi lunghi.
Parallelamente, un secondo strumento è in fase di test con l’obiettivo di aiutare gli utenti a scoprire nuova musica in base ai propri gusti. Si chiama Your daily discover e propone, in formato carosello, brani selezionati appositamente per l’ascoltatore. A differenza delle classiche playlist, questa funzionalità suggerisce singoli brani accompagnati da una breve spiegazione che ne giustifica la presenza tra i consigli.
È disponibile anche un pulsante “Riproduci tutti”, che consente di trasformare l’intera selezione in una playlist automatica. In questo modo, YouTube Music cerca di differenziarsi dalla concorrenza, come Spotify, che tende a favorire i grandi nomi. Qui invece l’intelligenza artificiale lavora per far emergere nuovi artisti, in sintonia con le abitudini dell’utente.
Accanto a “Your daily discover”, continua a essere disponibile anche il Mix da scoprire, una playlist aggiornata ogni mercoledì che segue la stessa logica di personalizzazione. Entrambe le funzioni fanno parte di test A/B, quindi potrebbero non essere ancora disponibili per tutti.
