D’estate si abbassano le difese, anche quelle digitali. Si condividono foto in tempo reale, si salvano documenti di viaggio sui dispositivi, si usa il Wi-Fi dell’hotel o del lido. Proprio per questo, è utile adottare strategie minime ma efficaci per proteggere i dati personali anche in vacanza, senza rinunciare alla comodità. Ovviamente bisogna tenere conto di una questione in particolare: i dati sono una delle cose più importanti che gli utenti hanno e che utilizzano sul web, bisogna stare sempre molto attenti.
Bloccare la schermata, sempre
Può sembrare banale, ma bloccare lo schermo con PIN, impronta o riconoscimento facciale è la prima barriera contro occhi indiscreti. In luoghi pubblici, come treni o aerei, è facile dimenticare uno smartphone incustodito. Impostare anche il blocco automatico dopo pochi secondi aiuta a prevenire accessi indesiderati. Questo potrebbe essere uno dei consigli cruciali.
Attenzione alle reti aperte
Collegarsi a una rete Wi-Fi pubblica espone al rischio di intercettazioni. Meglio preferire la rete dati del proprio operatore o, se necessario, usare una VPN per criptare il traffico. Anche un hotspot personale può essere più sicuro di un accesso condiviso.
App con accesso biometrico
Molte app per la gestione di documenti, conti o foto consentono di attivare il login con impronta digitale. In estate, può capitare di prestare il telefono a qualcuno: avere protezioni app dedicate impedisce l’accesso ai contenuti più sensibili.
Backup cloud con crittografia
Per evitare perdite di file o immagini, è utile attivare un backup automatico su cloud con crittografia end-to-end. Così, in caso di smarrimento del dispositivo, nulla viene compromesso.
Occhio a cosa si pubblica
Infine, condividere dati sulla posizione o sul proprio alloggio in tempo reale può attirare malintenzionati. Meglio posticipare la pubblicazione di foto o geotag a quando si è già altrove.
Anche in vacanza, bastano pochi accorgimenti per evitare problemi seri.
