Quando a fine 2024 nei canali di test di Windows iniziarono a comparire tracce di una rinnovata app Persone e di uno strumento denominato File Search companion, molti le considerarono semplici sperimentazioni. In realtà, quei segnali erano il preludio a un progetto ben più ampio che Microsoft ha presentato ufficialmente. Si tratta dell’arrivo delle Microsoft 365 Companion apps. Una nuova serie di applicazioni leggere ed esclusive per Windows 11. Tali strumenti non sono pensati per sostituire i programmi tradizionali, ma per affiancarli. Offrendo così funzioni essenziali sempre a portata di mano. Integrati direttamente nella barra delle applicazioni del sistema operativo, permettono di svolgere operazioni rapide senza aprire versioni complete e più pesanti delle stesse applicazioni.
Arrivano le Companion app su Windows 11: ecco come funzionano
Tale novità si colloca come un anello di congiunzione tra le funzionalità complete delle applicazioni classiche e la necessità di risposte rapide. Sono alla base di un approccio che si inserisce perfettamente nelle attuali esigenze di produttività e semplicità richieste dagli utenti. L’implementazione, già avviata, proseguirà nelle prossime settimane fino a raggiungere tutti gli utenti previsti.
Secondo quanto riportato nella roadmap ufficiale di Microsoft 365 (voce ID 486856), la prima versione della suite includerà tre componenti principali: Persone, File Search e Calendario. Ciascuna delle quali è stata sviluppata per essere avviata in un istante e per integrarsi in modo naturale con l’account dell’utente. Con, ad esempio, Persone sarà possibile consultare in pochi secondi l’organigramma aziendale. Con File Search si potranno individuare documenti senza passare dall’Esplora File. Infine, Calendario offrirà un rapido colpo d’occhio sugli impegni quotidiani senza aprire Outlook.
Un aspetto cruciale è la scelta di limitarne la disponibilità esclusivamente ai PC desktop con Windows 11. Non saranno quindi utilizzabili su Windows 10. Tale esclusività lascia intendere una maggiore integrazione tecnica con le API e con il design nativo di Windows 11. Non resta che attendere e scoprire quali altre applicazioni sono comprese in tale innovazione.
