Le app di Google si stanno rifacendo il look con Material 3 Expressive, un design che punta su personalità, fluidità e chiarezza visiva. Dal calendario alle chat, la nuova estetica trasforma il colore pensato solo per la forma anche in qualcosa di funzionale.
Material 3 Espressive arriva sulle app di Google: più colore, più movimento, più chiarezza
Questo aggiornamento va oltre il mero restyling. Integra temi dinamici più ricchi, con palette cromatiche che offrono maggiore contrasto nitido tra elementi primari e secondari, migliorando la leggibilità. Le animazioni “springy”—come quando scivoli una notifica via e senti una vibrazione tattile—rendono l’interazione più naturale. I pulsanti cambiano forma con transizioni dinamiche, come quadrati che diventano cerchi e viceversa, mentre i principali elementi di testo appaiono più evidenti grazie a un tipografia più pesante e gerarchica.
Componenti come le Quick Settings ottengono, invece, maggior flessibilità. Adesso si possono ridimensionare e personalizzare al volo. Mentre la barra delle notifiche sfuma lo sfondo con effetto blur, conferendo profondità senza distrarre. Sono stati adottati cambiamenti visivi concreti nelle app soprattutto per quanto riguarda Google Keep, che mostra note con angoli arrotondati e icone raccolte in pulsanti distintivi. Inoltre, l’app Contatti assegna a ogni voce un blocco colorato con pulsanti appositi per chiamate e messaggi. Mentre Calendar utilizza box cromatici per i blocchi orari, con margini più marcati nell’opzione di visualizzazione mensile. Infine, Gmail, Foto e Messaggi – grazie all’adozione di Material 3 Expressive – adottano layout basati su schede e toolbar flottanti per un’organizzazione più immediata.
Questa evoluzione del linguaggio visivo segna anche un passo importante verso la coerenza cross-device, ossia tra diversi dispositivi della medesima azienda. Si hanno, in questo modo, lo stesso stile di pulsanti, colori e animazioni non solo sugli smartphone, ma anche su tablet, pieghevoli e Chromebook. In questo modo Google punta a un’esperienza unificata e riconoscibile, che accompagna l’utente ovunque, senza segnali di discontinuità.
