La versione 139 di Google Chrome per Android segna un nuovo passo verso l’adozione del Material 3 Expressive, il linguaggio di design che Google sta piangendo piano estendendo alle sue applicazioni. Anche se queste modifiche sono ancora nascoste dietro test sperimentali, attivabili manualmente, consentono già di intravedere il futuro aspetto del browser.
Tra le novità più evidenti c’è il restyling dei gruppi di schede. Infatti non ci sarà più un semplice pallino colorato accanto al nome, ma un’intera scheda tinta in base al colore scelto. Tale modifica rende più immediata l’identificazione dei gruppi, anche con il tema scuro attivo. Il pulsante “Nuova scheda” assume un aspetto più marcato, mentre il selettore tra schede e gruppi viene ridisegnato per mostrare in evidenza la schermata corrente. Questi aggiornamenti sono disponibili tramite le impostazioni “Android tab groups color update” e “Android Theme Module”.
Chrome 139: menù e icone più espressivi per un’interfaccia più coerente
Il rinnovamento tocca anche il menu di overlay, accessibile dal pulsante con i tre puntini. Le icone in cima alla schermata assumono una forma circolare, ma possono diventare quadrate quando attive, richiamando lo stile dei comandi rapidi di Android 16 QPR1. Questa scelta aumenta la coerenza grafica con il resto del mondo Android.
Per chi volesse provare in anteprima queste funzioni, le opzioni sono tre. Vi è Chrome Canary, più instabile ma con tutte le novità immediate; ChromeDev, più stabile ma sempre anticipato rispetto alla versione ufficiale; ChromeBeta, che consente di sperimentare modifiche già prossime al rilascio stabile.
Il Material 3 Expressive introduce colori più dinamici, forme più morbide e una maggiore armonia visiva. Per Google Chrome significa un aspetto più moderno e leggibile, capace di integrarsi con le impostazioni estetiche dello smartphone. Anche se queste modifiche sono ancora in fase di test, è chiaro l’intento di Google di rendere l’esperienza del browser più personalizzata e coerente con il resto del sistema operativo. Gli utenti che amano sperimentare possono già attivare i flag dedicati per scoprire in anteprima il nuovo volto di Chrome. Per tutti gli altri, il rilascio ufficiale avverrà probabilmente nelle prossime versioni, una volta completata la fase di test.
