A poche settimane dall’evento di presentazione atteso per il 9 settembre, emergono nuovi dettagli sull’iPhone 17 Air, il modello ultra-sottile della prossima gamma Apple. Secondo il leaker cinese Fixed Focus Digital, il dispositivo adotterà una versione del chip A19 Pro, ma con GPU a 5 core invece dei 6 core previsti per i modelli iPhone 17 Pro.
Questa scelta potrebbe avere due motivazioni principali: l’impiego di chip “binned” per migliorare la resa produttiva e la necessità di contenere la generazione di calore in un design più sottile. In termini di utilizzo quotidiano, l’impatto sulle prestazioni dovrebbe essere minimo, anche se resta da valutare il possibile contributo del thermal throttling in scenari più intensivi.
iPhone 17 Air non mette ancora d’accordo le opinione degli analisti
Non tutti gli esperti concordano su questa previsione. Ming-Chi Kuo, oltre un anno fa, aveva ipotizzato per l’iPhone 17 Air l’adozione di un chip A19 standard, non di una variante Pro. Le informazioni attuali sembrano invece più vicine alle recenti ipotesi di GF Securities e in linea con l’approccio differenziato che Apple potrebbe voler adottare.
La credibilità di Fixed Focus Digital si basa anche su precedenti anticipazioni corrette, come l’introduzione del nome “iPhone 16e” per il successore dell’iPhone SE. Questo rende plausibile la possibilità che il nuovo Air segua una strategia di posizionamento intermedia: stesso processore dei modelli di fascia alta, ma con una GPU leggermente ridotta per bilanciare prestazioni, consumi e temperature.
Se la data del 9 settembre verrà confermata, sarà questione di poche settimane prima di scoprire l’esatta configurazione dei processori dell’intera gamma iPhone 17. Per Apple, si tratterà di un passaggio chiave nella definizione delle differenze tra i modelli, non solo in termini di design e fotocamera, ma anche di potenza grafica e gestione termica. Ormai manca poco e tutti i misteri verranno risolti dal palco di Cupertino, il quale ancora una volta mostrerà tante novità.
