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Xiaomi si prepara a introdurre la fase Beta di HyperOS 3 entro la fine di agosto 2025. La nuova versione dell’interfaccia, successore di MIUI e già presentata nel 2023, segna un passo avanti nello sviluppo del software del marchio. Le novità emergono da informazioni diffuse in Cina, secondo cui il colosso tecnologico avrebbe completato la distribuzione interna di HyperOS 2.0 e starebbe chiudendo il ciclo di aggiornamenti della versione 2.3.
Beta test imminente
Il noto informatore Digital Chat Station ha anticipato che la Beta pubblica di HyperOS 3.0 dovrebbe partire nelle ultime settimane di agosto. Il rilascio stabile è previsto tra settembre e ottobre 2025. Xiaomi si allinea così a brand come Huawei, impegnata su HarmonyOS 6.0, e HONOR, al lavoro su MagicOS 10. La strategia è di concludere gli sviluppi della serie 2.x e concentrare le risorse sul passaggio alla nuova release.
HyperOS 3 nasce su base Android 16 e si propone di unificare l’esperienza d’uso su smartphone, tablet e pieghevoli. Non si tratta solo di un aggiornamento incrementale: il progetto introduce prestazioni migliorate, un’estetica aggiornata e funzioni intelligenti. Le animazioni diventano più fluide, le icone vengono ridisegnate e la navigazione riceve un’impostazione più intuitiva, ispirata al concetto di Liquid Glass. Le ottimizzazioni includono tempi di avvio delle app ridotti, gestione della memoria più efficiente e multitasking potenziato.
L’aggiornamento integra strumenti di intelligenza artificiale capaci di adattare le impostazioni in base alle abitudini d’uso. Per il gaming arriva una nuova versione di Game Turbo, mentre il comparto multimediale guadagna ottimizzazioni specifiche per schermi di grandi dimensioni e dispositivi pieghevoli. Questi interventi mirano a migliorare fluidità e reattività, anche in contesti ad alta intensità di calcolo come giochi e streaming video.
L’arrivo di HyperOS 2.3, anch’esso basato su Android 16, ha rappresentato una tappa intermedia verso la versione 3.0. Questa scelta consente a Xiaomi di estendere il supporto a dispositivi con Android 15, garantendo aggiornamenti anche su modelli meno recenti. In parallelo, il sistema HyperConnect continua a offrire sincronizzazione rapida tra più device, in modo simile a servizi concorrenti come Continuity di Apple o SmartThings di Samsung.
HyperOS 3 sarà disponibile su un ampio ventaglio di dispositivi. Tra gli smartphone Xiaomi, la serie 15 (15, 15 Pro, 15 Ultra, 15T) e la serie 14 (14, 14 Pro, 14 Ultra, 14T) sono incluse fin dal lancio, insieme ai modelli delle serie 13 e 12 (escluso 12X). Nel brand Redmi, l’aggiornamento coprirà le serie Note 14, 13 e 12, i modelli della serie K (K80, K70, K60), e vari dispositivi entry-level come A3 Pro e A4 5G. I tablet Redmi Pad SE, Pad Pro e varianti 5G sono nella lista. Il marchio POCO riceverà l’aggiornamento sulle serie F (dal F5 al nuovo F7 Ultra), serie X (X6, X7, X7 Pro), oltre a modelli M e C come M6 e C65. Anche i pieghevoli Xiaomi e tablet di fascia alta, come Xiaomi MIX Fold e Pad di ultima generazione, sono previsti tra i destinatari.
