Xiaomi è pronta a compiere un salto generazionale con il rilascio di HyperOS 3. Il nuovo sistema operativo che sostituirà progressivamente le versioni precedenti. Il rollout è già partito in alcune regioni. E sarà completato a livello mondiale entro la fine di luglio 2025. È basato su Android 16. E il sistema segna l’inizio di una nuova fase per l’intera gamma Xiaomi, Redmi e POCO. Non si tratta di un semplice aggiornamento tecnico. Ma di una profonda evoluzione dell’esperienza d’uso.
Tutti i dispositivi che riceveranno l’aggiornamento HyperOS 3
Le novità riguardano tutti gli ambiti: prestazioni ottimizzate, interfaccia fluida e un linguaggio visivo che si ispira al design “Liquid Glass”. Animazioni più naturali, gestione della memoria più efficiente e multitasking potenziato rendono l’interazione più rapida e intuitiva. Xiaomi scommette anche sull’intelligenza artificiale, che ora anticipa le abitudini dell’utente con funzioni predittive e suggerimenti personalizzati. Miglioramenti significativi anche per chi ama il gaming o utilizza tablet e pieghevoli, grazie a un Game Turbo aggiornato e ottimizzazioni mirate per schermi più ampi.
La transizione verso HyperOS 3 coinvolgerà un numero imponente di dispositivi, a partire dalle serie flagship come Xiaomi 15, 14 e 13, fino ai modelli Redmi Note, K e A. Anche i dispositivi POCO, noti per il loro rapporto qualità-prezzo, non resteranno esclusi: riceveranno l’aggiornamento le serie F, X, M e C, comprese edizioni speciali. .
L’obiettivo di Xiaomi è chiaro: creare un mondo uniforme, in cui smartphone, tablet e altri dispositivi si parlino tra loro senza interruzioni. Una filosofia che segue il trend dei big tech, da Samsung con Galaxy AI a Google con Gemini. Per verificare se l’aggiornamento è già disponibile, basta accedere al menu Impostazioni o visitare la pagina ufficiale di HyperOSUpdates. L’intero parco dispositivi sarà coperto entro l’autunno.
