Samsung punta a trasformare il modo in cui si interagisce con i televisori. Ciò grazie ad un importante aggiornamento del suo assistente vocale Bixby, che sarà potenziato con l’intelligenza artificiale generativa sui modelli TV del 2025. In tal modo, l’interazione con il televisore non sarà più limitata a comandi rigidi o frasi preimpostate. Assumerà, piuttosto, la forma di una conversazione naturale e fluida, molto simile a quella che si ha con un’altra persona. Basta premere il pulsante del microfono sul telecomando o attivare l’assistente con la propria voce per iniziare a dialogare con Bixby. Quest’ultimo sarà in grado di comprendere il contesto delle richieste e rispondere in modo coerente. Ciò anche a domande successive.
Samsung: nuovo aggiornamento per il suo assistente vocale
Il nuovo Bixby rappresenta un passo avanti per rendere l’intelligenza artificiale uno strumento pratico. Tale versione aggiornata dell’assistente sarà disponibile sulla gamma 2025 di Samsung. La quale comprende i modelli Neo QLED, OLED, The Frame e QLED. Il lancio inizierà in Corea del Sud, per poi estendersi gradualmente ad altri mercati.
Tale nuova versione di Bixby amplia enormemente le possibilità d’uso. Non si tratterà più solo di chiedere informazioni legate a ciò che si sta guardando. Ma si potranno porre domande di carattere generale, oppure richiedere suggerimenti personalizzati. Inoltre, tutte le risposte verranno mostrate direttamente sullo schermo. Il tutto senza interrompere la visione del programma in corso. Anche la funzione “Click to Search” sarà arricchita, consentendo agli utenti di ottenere informazioni e consigli estesi.
E non è tutto. Grazie all’integrazione con l’ecosistema SmartThings, i televisori Samsung diventeranno un vero hub. Il quale è indirizzato alla gestione della casa intelligente. Sarà, infatti, possibile controllare elettrodomestici e dispositivi connessi tramite comandi vocali impartiti al televisore. Samsung dimostra una certa attenzione anche riguardo la privacy. Tutte le interazioni con Bixby, infatti, saranno protette dalla piattaforma di sicurezza Knox e nessun dato vocale verrà memorizzato né sui server né sui dispositivi stessi.
