Senza grandi annunci, OpenAI ha rilasciato ufficialmente GPT-5, rendendolo immediatamente disponibile come impostazione predefinita per tutti gli utenti. Anche chi utilizza il servizio gratuitamente potrà provarlo, con una distribuzione progressiva nelle prossime ore. È una svolta importante, perché fino a oggi i modelli più avanzati erano riservati agli abbonati. Secondo Nick Turley, vicepresidente di ChatGPT, si tratta di un passo coerente con l’obiettivo di democratizzare l’IA, rendendola accessibile al maggior numero possibile di persone.
Prestazioni al top, meno errori e più integrazioni per la nuova IA
A distinguere GPT-5 dai modelli precedenti non è solo la maggiore potenza, ma l’integrazione tra due famiglie tecnologiche sviluppate da OpenAI. Ovvero la serie “o”, capace di ragionamenti profondi, e la serie GPT, veloce e reattiva. Da questa unione nasce un’IA capace di decidere da sola come rispondere, scegliendo se agire rapidamente o prendersi più tempo per elaborare soluzioni complesse. Lo scopo non è più soltanto conversare, ma diventare un assistente autonomo in grado di svolgere compiti complessi, come programmare software, gestire calendari o redigere documenti.
Nei test comparativi, GPT-5 mostra miglioramenti importanti. Supera i modelli rivali di Anthropic e Google DeepMind nella programmazione, e batte Claude Opus 4.1 e Grok 4 Heavy nella risoluzione di problemi scientifici avanzati. In altri ambiti, come l’analisi multidisciplinare tra scienze umane e matematica, resta leggermente sotto il modello sviluppato da xAI. L’ aspetto che colpisce di più però è la drastica riduzione delle cosiddette “allucinazioni”, ossia le risposte inventate. Con un tasso d’errore sceso sotto il 5%, GPT-5 si conferma molto più affidabile. Nel campo medico, addirittura, l’errore si ferma all’1,6%.
Sul fronte pratico, arrivano anche novità pensate per migliorare l’esperienza d’uso. Dalla personalizzazione delle chat con colori e stili diversi, alle nuove “personalità” selezionabili per variare il tono della conversazione. È stata anche migliorata la funzione vocale, ora più precisa nell’interpretare i comandi. In più, GPT-5 si integra con Gmail, Google Calendar e Google Contacts per automatizzare alcune attività quotidiane. L’accesso sarà differenziato. Nel senso che gli utenti Pro avranno limiti elevati o nulli, mentre gli sviluppatori potranno accedere tramite API a costi specifici. In ogni caso, il nuovo modello segna un’evoluzione concreta verso un’IA realmente utile nella vita di tutti i giorni.
