OxygenOS 16.1 è ufficialmente in fase di distribuzione e porta con sé una valanga di novità che vale la pena raccontare nel dettaglio. OnePlus ha avviato il rollout dell’aggiornamento (versione firmware CPH2745_16.0.7.201) partendo dall’India, ma il rilascio è destinato ad allargarsi presto anche ad altre regioni, Europa compresa. Basato su Android 16, il pacchetto pesa circa 2,1 GB e include la patch di sicurezza di maggio 2026. Per il momento la distribuzione è limitata a una percentuale ristretta di utenti, il tempo necessario per intercettare eventuali bug prima di aprire le porte a tutti.
Partiamo dalla novità più evidente: Live Space. Si tratta di una capsula di notifiche posizionata nella parte bassa della schermata di blocco. Mostra aggiornamenti in tempo reale senza coprire lo sfondo, permettendo di consultare le informazioni principali senza nemmeno sbloccare il telefono. Scorrendo verso il basso si comprimono le notifiche in capsule ordinate, verso l’alto si espande l’elenco completo. Toccando l’album musicale o una notifica di timer, si entra in una modalità focus davvero scenografica: la copertina dell’album riempie lo schermo con i testi della canzone, oppure il countdown del timer si espande a tutto schermo. Le animazioni di passaggio sono state curate parecchio, e il risultato ricorda vagamente il Now Bar di Samsung, ma con un tocco tutto OnePlus.
Altra aggiunta di peso è Flux Home screen, che porta la personalizzazione della schermata principale a un livello nuovo. Basta un tocco per organizzare le icone per colore o per categoria. Attivando la modalità Drawer, si possono trovare le app in base al colore dominante dell’icona, il che risulta sorprendentemente comodo quando le applicazioni installate sono tante. I layout della home screen, tra l’altro, vengono autosalvati man mano che si modificano, con la possibilità di tornare a qualsiasi configurazione precedente in un istante.
Motori grafici, traduzione offline e fotocamera: il cuore dell’aggiornamento
Sul fronte delle prestazioni, OxygenOS 16.1 introduce il Luminous Rendering Engine, che rende le animazioni più reattive su tutte le azioni delle finestre floating nel Livestream Assistant, dallo spostamento al ridimensionamento fino al passaggio a schermo intero. Anche lo scorrimento dalla barra di stato per aprire le notifiche o le Impostazioni Rapide beneficia di animazioni più raffinate. A questo si aggiunge il Trinity Engine, che sfrutta una ricostruzione del tocco basata sull’intelligenza artificiale per eliminare i cosiddetti scroll jitter, quegli scatti fastidiosi durante lo scorrimento dentro le app.
Le funzionalità di traduzione IA ricevono un potenziamento importante. L’app Translate ora integra un modello IA dedicato on device, capace di garantire traduzioni naturali e accurate anche senza connessione internet. Le sessioni di traduzione live generano titoli automatici e riassunti IA, rendendo più semplice la revisione delle conversazioni tradotte. C’è anche una funzione specifica per tradurre menù stranieri: l’IA mostra i piatti con immagini, allergeni, prezzi convertiti nella valuta locale e persino l’integrazione con il carrello della spesa. Una chicca non da poco.
Per quanto riguarda documenti e foto, i file scansionati vengono automaticamente salvati nell’app Documenti subito dopo la cattura, senza passaggi manuali. Gli algoritmi avanzati rimuovono con un tocco pieghe, ombre e sfocature. Il riconoscimento del testo ora copre anche la scrittura a mano, paragrafi interi e tabelle, con esportazione in Word. La fotocamera di OnePlus 15 guadagna i Master presets: è possibile salvare parametri personalizzati e condividerli tramite watermark, mentre l’interfaccia dell’app risulta più pulita e intuitiva.
Design, gaming, batteria e sicurezza: tutto il resto che cambia
Il nuovo light field design ridisegna l’interfaccia di sistema ispirandosi al comportamento della luce nel mondo fisico. L’opzione Contour glow aggiunge dettagli organici a elementi come Home screen, Lock screen, Impostazioni Rapide e Foto. La tecnologia HDRUI, invece, porta una gamma cromatica espansa e una maggiore profondità di luminosità al display dell’orologio grande sulla schermata di blocco.
Per chi gioca, il Game Assistant guadagna un equalizzatore per gli effetti sonori degli altoparlanti, con la possibilità di scegliere preset come Pop e Rock oppure personalizzare le bande di frequenza. Le statistiche della batteria diventano più dettagliate, includendo la copertura dell’utilizzo dell’hotspot e il tempo di attività a livello di singola app. Sul fronte sicurezza, la protezione dalle chiamate indesiderate è stata potenziata con l’identificazione di telemarketing, spam e frodi sospette. Compare inoltre nella barra di stato l’icona Vo5G quando SIM e rete supportano le chiamate 5G.
L’aggiornamento OxygenOS 16.1 è già disponibile in India per OnePlus 15 e arriverà a breve anche in Europa e nel resto del mondo.
