Apple ha rilasciato la quinta Beta dei suoi sistemi operativi annunciati durante la WWDC, confermando il numero 26 per tutte le piattaforme: iOS, iPadOS, macOS, watchOS, visionOS e tvOS. Questa numerazione uniforme rafforza l’idea di un ecosistema sempre più coeso e semplifica la comprensione del ciclo di sviluppo annuale da parte degli utenti e degli sviluppatori. Le nuove Beta sono già disponibili per gli sviluppatori iscritti al programma ufficiale Apple, con una serie di piccole novità visibili soprattutto su iOS 26 e macOS 26.
iOS 26 Beta 5: novità visive e pratiche
Le modifiche individuate in questa nuova build, siglata 23A5308g, interessano principalmente l’interfaccia utente. Tra le principali novità di iOS 26 si segnalano:
Nuova animazione del Lock Screen al momento dell’inserimento del PIN o dell’attivazione del Face ID;
Splash screen aggiornati per tutte le app proprietarie Apple, che mostrano le funzionalità introdotte con iOS 26 al primo avvio;
Il pulsante “-” per disinstallare le app in modalità modifica ora adotta il tema Liquid Glass, in linea con il nuovo stile grafico dell’intero sistema;
Cambia anche la grafica dell’icona AirDrop nella pagina di condivisione;
È possibile ora invertire la direzione dello swipe nell’app Fotocamera per cambiare modalità di scatto;
Ritorna il pulsante Seleziona all’interno dell’app Mail;
Debutta una nuova icona per la batteria scarica, più chiara e moderna.
iPadOS e macOS 26: modifiche mirate alla produttività
Su iPadOS 26 (build 23A5308g), è stata rilevata una sola modifica funzionale: la barra dei menu rimane ora visibile anche durante l’utilizzo delle app su monitor esterni, migliorando la gestione multitasking.
Per quanto riguarda macOS 26 Tahoe (build 25A5327h), si segnala una nuova icona per l’hard disk, in linea con il restyling grafico che Apple sta progressivamente applicando anche su macOS.
Le altre piattaforme e il percorso verso la versione finale
Al momento watchOS 26, tvOS 26 e visionOS 26 sembrano aver ricevuto aggiornamenti minori, concentrati principalmente su ottimizzazioni interne e miglioramenti delle performance. Non sono emerse modifiche evidenti, ma è probabile che Apple stia lavorando dietro le quinte in vista del rilascio pubblico previsto per l’autunno.
La fase Beta 5 rappresenta solitamente un momento cruciale nel ciclo di sviluppo: da qui in avanti, gli aggiornamenti tendono a stabilizzarsi, puntando soprattutto su correzioni di bug e ottimizzazione dell’esperienza complessiva. Resta da vedere se le prossime versioni porteranno ulteriori sorprese o se l’attuale set di novità sarà quello definitivo.
