
Xiaomi 15T
Xiaomi ha ufficialmente dato il via al rollout di Android 16 con HyperOS 2.3 per Xiaomi 15 e Xiaomi 14T Pro, anche in Europa. Si tratta di un aggiornamento incrementale, in attesa della futura versione HyperOS 3, che introdurrà cambiamenti più radicali sia a livello funzionale che estetico.
HyperOS 2.3 disponibile per le unità global e europee
L’aggiornamento a HyperOS 2.3 su base Android 16 è in distribuzione su due dei modelli più recenti dell’ecosistema Xiaomi. Le unità globali e europee di Xiaomi 15 e Xiaomi 14T Pro stanno ricevendo l’update nelle seguenti versioni: per Xiaomi 15, le build sono OS2.0.218.0.WOCMIXM (global) e OS2.0.218.0.WOCEUXM (europea); per Xiaomi 14T Pro, invece, OS2.0.216.0.WNNMIXM (global) e OS2.0.215.0.WNNEUXM (europea).
HyperOS 2.3 non stravolge l’interfaccia o l’esperienza d’uso, ma introduce migliorie tecniche e ottimizzazioni. Tra le novità principali figurano prestazioni migliorate, animazioni più fluide, strumenti dedicati al gaming e alla gestione multimediale, e una maggiore integrazione delle funzionalità AI. Il pacchetto include inoltre il passaggio ad Android 16, portando con sé le migliorie della nuova versione del sistema operativo di Google.
Patch di sicurezza di luglio 2025 incluse nell’aggiornamento
Oltre alle ottimizzazioni legate al nuovo sistema operativo, Xiaomi ha incluso le patch di sicurezza di luglio 2025, che risolvono 15 vulnerabilità specifiche documentate da Xiaomi stessa. Il bollettino ufficiale di Android per il mese di luglio, tuttavia, non menziona vulnerabilità generiche risolte nel core del sistema operativo. Si tratta quindi di un aggiornamento importante soprattutto sul fronte della sicurezza software.
Per scaricare e installare HyperOS 2.3 con Android 16, è sufficiente accedere alle impostazioni del dispositivo seguendo il percorso “Impostazioni > Info di sistema” e toccare su “Scarica aggiornamento”. Il produttore consiglia di eseguire un backup completo dei dati prima dell’installazione, per evitare la perdita accidentale di informazioni personali.
Xiaomi ha avvisato gli utenti che, dopo l’aggiornamento, le prestazioni potrebbero risultare meno fluide per alcuni giorni. È un comportamento previsto, dovuto all’adattamento del sistema alla nuova versione Android. In questo periodo, è normale che lo smartphone impieghi più tempo per riottimizzare le app e indicizzare nuovamente i dati interni.
L’aggiornamento ad Android 16 può causare incompatibilità temporanee con alcune app di terze parti, soprattutto se non sono state aggiornate per supportare il nuovo sistema. In alcuni casi, sarà necessario scaricare un aggiornamento delle app dal Play Store per garantirne il funzionamento. Le modifiche introdotte da Android 16 includono anche nuove restrizioni alle app più datate, motivo per cui alcune potrebbero non avviarsi correttamente subito dopo il passaggio.
