A pochi giorni dal debutto ufficiale, Forza Horizon 6 è stato al centro di un incidente piuttosto serio: una build completa del gioco è finita in rete, rendendo accessibili a chiunque i file della versione PC. Il lancio del nuovo capitolo firmato Playground Games è fissato al 19 maggio, con accesso anticipato al 15 maggio per chi prenota la Premium Edition, e trovarsi con l’intera esperienza già disponibile online non è esattamente il tipo di anteprima che uno studio sogna.
Inizialmente si era parlato di un errore legato al preload su Steam, con circa 155 GB di dati caricati senza alcuna crittografia. File che poi sono stati diffusi e, secondo diverse segnalazioni, persino avviati in forma giocabile tramite la build trapelata. Però nelle ore successive sono arrivate smentite importanti, sia da parte di Playground Games sia da SteamDB, il noto database non ufficiale dedicato a tutto ciò che ruota attorno alla piattaforma di Valve. Resta da capire quale sarà l’impatto reale di questo leak sulle vendite che Forza Horizon 6 riuscirà a registrare al debutto su PC, considerando che il gioco ambientato in Giappone punta su paesaggi mozzafiato e gare urbane come grandi attrattive.
Playground Games chiarisce: Steam non c’entra
La cosa interessante è che non si tratta di un caso isolato. Qualcosa di molto simile è successo nelle stesse ore con LEGO Batman: L’Eredità del Cavaliere Oscuro, anch’esso finito nelle mani di alcuni utenti grazie a una versione completa caricata per errore. E prima ancora, lo stesso copione si era ripetuto con Death Stranding 2: On the Beach, che pochi giorni prima dell’uscita aveva visto comparire online una build da oltre 100 GB priva di crittografia, esposta a qualsiasi tipo di rischio.
Nel caso di Forza Horizon 6, però, Playground Games ha voluto mettere le cose in chiaro con un messaggio pubblicato sui propri canali social. Lo studio ha confermato che la piattaforma di Valve non è responsabile della situazione, senza però entrare nel dettaglio di cosa abbia effettivamente causato la fuga di dati. Quello che invece lo studio ha sottolineato con una certa fermezza è l’intenzione di prendere provvedimenti duri contro chiunque acceda ai file circolanti: alcuni utenti, a quanto pare, hanno già ricevuto ban millenari.
Il messaggio ufficiale recita così: “Siamo a conoscenza delle segnalazioni secondo cui una build di Forza Horizon 6 è trapelata prima della sua pubblicazione e possiamo confermare che questo non è il risultato di un problema di pre-caricamento. Stiamo intraprendendo azioni rigorose contro qualsiasi individuo trovato nell’accesso a questa build, inclusi ban a livello di franchise e ban hardware. Incoraggiamo i fan a pazientare per il lancio del gioco il 19 maggio.”
SteamDB punta il dito altrove
Anche SteamDB ha voluto dire la sua, rispondendo direttamente al messaggio di Playground Games. Secondo il database, il leak è con ogni probabilità riconducibile a qualcuno in possesso di una copia anticipata del gioco, come un recensore o un dipendente dello studio. La piattaforma Steam, viene specificato, non consente di condividere chiavi o di effettuare download non autorizzati di file di gioco, e quindi non può essere considerata responsabile in alcun modo di quanto accaduto. Forza Horizon 6 resta comunque atteso per il 19 maggio, con l’accesso anticipato della Premium Edition che scatta quattro giorni prima, il 15 maggio.
