Xiaomi sembra intenzionata a compiere un passo deciso verso l’indipendenza software. Con l’arrivo di HyperOS 3, la nuova versione del sistema operativo attesa per settembre 2025, l’azienda cinese potrebbe abbandonare Google Telefono come app predefinita per le chiamate. Una mossa che segnerebbe un’importante svolta nel rapporto con il mondo Android classico e con i servizi di Google.
Una strategia ben definita: Xiaomi segue la via di Samsung
A suggerire questo cambiamento è un’indiscrezione diffusa da XiaomiTime, secondo cui il colosso di Pechino sarebbe al lavoro su una nuova applicazione telefono proprietaria, sviluppata internamente e pensata per sostituire completamente quella fornita da Google. In un contesto in cui Big G ha già interrotto il supporto per le versioni AOSP delle sue app “Telefono” e “Messaggi”, Xiaomi potrebbe approfittarne per creare un’alternativa più integrata, dal design evoluto e meglio adattata al proprio mondo. L’intento, chiaramente, è anche quello di offrire funzionalità esclusive e maggiore controllo sui dati.
Nel costruire un’esperienza più autonoma, Xiaomi punta a rendere HyperOS 3 un tassello chiave per un ecosistema sempre più coeso. L’interfaccia, attualmente in sviluppo, porterà novità non solo estetiche ma anche funzionali, grazie a un nuovo sistema di animazioni, una UI raffinata e un profondo rinnovamento delle app di sistema. Questo approccio richiama in parte la filosofia adottata da Samsung, che da anni propone la sua app Telefono proprietaria per garantire un’integrazione migliore tra dispositivi e servizi.
I vantaggi per Xiaomi sono evidenti: maggiore personalizzazione, un controllo più stretto sulla privacy, e una strategia che spinge l’utente a restare nell’universo di prodotti del brand. Con dispositivi POCO e Redmi inclusi nell’adozione di HyperOS 3, la direzione sembra chiara: un sistema sempre meno legato a Google, ma più solido e indipendente.
Il debutto ufficiale è previsto in concomitanza con l’uscita di Xiaomi 15 Ultra e si baserà su Android 15 e 16, a seconda del dispositivo. Non resta che attendere per scoprire se davvero Xiaomi rinuncerà a Google Telefono o se tutto si limiterà a un test parziale.
