Xiaomi chiude definitivamente il capitolo HyperOS 2. L’attuale versione, basata su Android 15, non riceverà più aggiornamenti regolari. La conferma è arrivata da una conversazione pubblicata online dal supporto tecnico dell’azienda, che ha dichiarato la fine dello sviluppo. Per gli utenti, ciò significa che eventuali update futuri saranno eccezioni, probabilmente solo per risolvere vulnerabilità di sicurezza importanti.
Xiaomi interrompe il supporto a nove suoi modelli
Chi possiede uno smartphone o un tablet Xiaomi ancora fermo a una versione precedente può ormai considerare il mancato aggiornamento come definitivo. HyperOS 2, di fatto, è stato completato e archiviato. L’azienda ha spostato tutti i suoi sviluppatori sul nuovo progetto, HyperOS3, che sarà basato su Android 16 e promette prestazioni superiori. Tra le novità annunciate figurano animazioni più fluide, un’interfaccia leggermente rivista e un’esperienza utente complessivamente più reattiva.
In contemporanea all’addio a HyperOS 2, Xiaomi ha annunciato la fine del supporto software per nove dispositivi. L’elenco comprende Redmi A1, A1Plus, 11 Prime 4G, Poco C50, PocoM5, Xiaomi 11T, 11T-Pro, Mi 11 Lite 5G NE e Mi11 LE. Questi modelli riceveranno la loro ultima patch di sicurezza a settembre e non verranno più aggiornati, né con nuove versioni del sistema né con correzioni successive.
Tale scelta conferma la strategia di Xiaomi di concentrare risorse e aggiornamenti sui dispositivi più recenti, lasciando pian piano indietro i modelli più datati. Gli utenti interessati a HyperOS 3 dovranno quindi possedere smartphone compatibili o valutare un aggiornamento hardware. La nuova versione, già in fase di sviluppo avanzata, potrebbe includere effetti grafici “vetro liquido” e un’interfaccia più moderna, in linea con le tendenze del mercato mobile e con ispirazioni evidenti al design Apple. HyperOS 3 rappresenta così il futuro della gamma Xiaomi. Un sistema più veloce, fluido e aggiornato. Chi possiede i modelli esclusi dovrà accettare la fine del supporto ufficiale e considerare alternative per restare sempre aggiornati e sicuri.
