Nel mondo della tecnologia mobile, il ciclo di vita di uno smartphone è scandito da tappe precise. Il lancio sul mercato, gli aggiornamenti software regolari, e infine, il momento in cui il dispositivo viene ufficialmente considerato concluso. È proprio quest’ultima la fase che riguarda ora nove smartphone del marchio Xiaomi. I quali hanno raggiunto il termine del loro percorso di aggiornamenti. L’azienda ha, infatti, aggiornato la propria pagina ufficiale dedicata alla durata del supporto. Qui ha segnalato quali modelli non riceveranno più aggiornamenti né di sistema né di sicurezza. Tale decisione, anche se attesa, rappresenta sempre un momento delicato per gli utenti. Quest’ultimi si trovano a possedere dispositivi ancora funzionanti, ma ormai “fermi” dal punto di vista software.
Xiaomi: nove dispositivi non riceveranno più aggiornamenti
La dicitura utilizzata, “End of Life”, è inequivocabile. Significa che quei telefoni, dal momento dell’annuncio, smetteranno di ricevere nuove versioni di Android, patch di sicurezza o correzioni per eventuali bug. Il software resterà immutato, e con esso anche i suoi limiti. Tra i modelli che smetteranno di ricevere aggiornamenti software, Xiaomi ha incluso una selezione eterogenea di dispositivi. Tra i più economici troviamo il Redmi A1, il suo gemello Redmi A1+. A cui si aggiunge il POCO C50.
Per chi possiede uno di tali dispositivi Xiaomi, deve tenere a mente che suddetti smartphone diventeranno poco sicuri da usare. L’assenza di patch di sicurezza comporta rischi crescenti nel tempo. In tale contesto, iniziare a considerare l’acquisto di un nuovo modello può rivelarsi una scelta saggia, se non necessaria.
