Samsung sembra pronta a riorganizzare la distribuzione della sua interfaccia proprietaria, la One UI. Dopo anni in cui la linea Galaxy S ha avuto il ruolo di apripista per ogni nuova versione, qualcosa sta cambiando. Tale svolta dovrebbe partire con i dispositivi pieghevoli. Tutto ha avuto inizio con il debutto in ritardo della One UI 7.0. Ciò ha mostrato le prime crepe nella gestione dei tempi da parte dell’azienda coreana. Il posticipo del rollout aveva sollevato interrogativi seri sulla sostenibilità della promessa di Samsung. Ovvero garantire sette anni di aggiornamenti software, con altrettanti passaggi alle nuove versioni principali del sistema operativo Android.
Cosa cambia con gli aggiornamento One UI di Samsung?
Il lancio della One UI 8.0 ha coinciso con l’arrivo sul mercato dei Galaxy Z Fold 7 e Z Flip 7. Questa volta, il software era pronto al momento giusto, segnando un record nei tempi tra una major release e l’altra. Più che una semplice correzione di rotta, tale rilascio ha mostrato l’intenzione di cambiare schema. Sembra che l’azienda potrebbe utilizzare i pieghevoli come veicolo per presentare per primi le grandi novità della sua interfaccia.
La serie Galaxy S, tradizionalmente protagonista nei lanci software, resta comunque fondamentale. Anche se non sarà più la prima a ricevere le nuove interfacce, continuerà ad offrire un’esperienza d’uso molto curata. Ciò sarà possibile grazie a versioni del sistema che risulteranno più mature. Quest’ultime, infatti, saranno già ottimizzate nei mesi precedenti. Sarà quest’ultima la nuova logica di Samsung. L’azienda propone i pieghevoli in prima linea, mentre i Galaxy S garantiranno un livello di qualità consolidato.
Il cambiamento, secondo il leaker Ice Universe, non deriva da una scelta casuale. Anzi, si tratterebbe di una nuova strategia voluta da Samsung. Seguendo quest’ultima i suoi dispositivi foldable diventano la piattaforma privilegiata per introdurre al pubblico le nuove versioni della One UI e del sistema operativo Android.
