Samsung ha confermato che entro la fine del 2025 saranno almeno 35 le app compatibili con la Now Bar, il widget interattivo introdotto con One UI 7 e ulteriormente evoluto nella versione 8. L’informazione arriva da un briefing interno legato al Galaxy Z Flip 7, dove si parla chiaramente di un’estensione dell’attuale supporto, che oggi conta 20 app abilitate.
Now Bar, cos’è e come funziona
La Now Bar è un’area interattiva che appare nella parte bassa della schermata di blocco. Si presenta come un carosello di schede che mostra riepiloghi rapidi di attività come musica in riproduzione, meteo, fitness o altri strumenti. Con un semplice swipe si possono sfogliare le schede disponibili, mentre un tap consente di espanderle per accedere ai controlli e alle informazioni dettagliate, senza dover sbloccare lo smartphone.
Un’idea comoda, pensata per risparmiare tempo e rendere l’interazione più immediata, anche quando il dispositivo è in standby.
Android 16 potrebbe spingere l’adozione
Il limite di soluzioni come questa è sempre lo stesso: trattandosi di un sistema proprietario, l’adozione da parte degli sviluppatori esterni è lenta e dipende spesso da accordi diretti con Samsung. Il colosso sudcoreano, pur essendo il principale produttore Android a livello globale, rimane comunque uno tra tanti, e questo rende difficile ottenere un supporto ampio nel breve periodo.
Secondo quanto emerge, però, una novità introdotta con Android 16 potrebbe cambiare le cose. Google ha inserito nel sistema una nuova API simile alle Live Activities di Apple, con l’obiettivo di favorire widget dinamici visibili anche su lock screen e schermate secondarie. Al momento Samsung non ha ancora adottato questa API, ma è plausibile che in una futura versione della One UI possa farlo, ampliando così il bacino di app compatibili con la Now Bar.
Se ciò accadesse, il widget potrebbe finalmente diventare uno strumento davvero trasversale nell’ecosistema Android, e non solo un’esclusiva dei dispositivi Galaxy.

