
Redmi
Due nuovi smartphone a marchio Redmi, il K90 e il Turbo 5, sono al centro delle ultime indiscrezioni in arrivo dalla Cina. I due dispositivi, attesi tra fine 2025 e inizio 2026, dovrebbero aggiornare le rispettive gamme per poi approdare nel mercato globale sotto il brand POCO, seguendo la strategia già vista con i modelli precedenti.
Il Redmi K90 potrebbe adottare lo Snapdragon 8 Elite
Il Redmi K90, nome in codice Annibale, sarebbe alimentato dal nuovo Snapdragon 8 Elite, un SoC che Qualcomm dovrebbe presentare nella seconda metà del 2025. Questo chip, inizialmente pensato per i top di gamma, verrà poi proposto anche in dispositivi di fascia medio-alta grazie a un calo dei costi, rendendolo una scelta adatta per smartphone intorno ai 2.500 yuan, pari a circa 300 euro.
Il Redmi K90 rappresenta l’evoluzione del Redmi K80, che montava lo Snapdragon 8 Gen 3. I primi dati sul nuovo SoC segnalano un miglioramento medio del 45% nelle prestazioni CPU e del 44% lato GPU, il che renderebbe il nuovo dispositivo particolarmente competitivo nella fascia media. La combinazione tra prestazioni elevate e prezzo contenuto ne farebbe uno dei modelli più aggressivi del catalogo Redmi.
Secondo la consueta strategia commerciale di Xiaomi, è altamente probabile che il Redmi K90 venga commercializzato a livello globale con il nome di POCO F8 Pro. Già il K80 era arrivato in Europa come POCO F7 Pro a circa quattro mesi dal debutto in Cina. Il nuovo modello continuerebbe questo percorso, proponendo un’esperienza di livello flagship con un prezzo inferiore rispetto alla concorrenza diretta.
Accanto al K90, iniziano a circolare informazioni anche sul futuro Redmi Turbo 5, erede del Turbo 4. Il dispositivo dovrebbe adottare il nuovo SoC Dimensity 8500 Ultra di MediaTek, successore del Dimensity 8400 Ultra, con miglioramenti previsti in termini di efficienza e prestazioni pur mantenendosi nella fascia media.
Il Redmi Turbo 5 dovrebbe essere dotato di un display AMOLED da 6,67 pollici con risoluzione 1,5K, cornici sottili e un design ottimizzato con frame in metallo e profilo ergonomico. Tra gli elementi più notevoli c’è la batteria da circa 7.500 mAh, un valore elevato per la categoria, anche se in versione globale potrebbe subire qualche modifica per ragioni di peso o certificazioni.
La gamma Redmi Turbo ha visto una certa frammentazione nella trasposizione globale. Il Turbo 3 è diventato POCO F6, mentre il Turbo 4 si è sdoppiato: il modello base è arrivato come POCO X7 Pro e il Pro come POCO F7. Se la struttura della gamma venisse confermata, il nuovo Redmi Turbo 5 potrebbe essere destinato a diventare POCO X8 Pro, portando con sé una configurazione bilanciata e ambiziosa per la fascia media 2026.
