La nuova build di anteprima di Windows 11, è ora disponibile per gli utenti del canale Release Preview. Microsoft ha distribuito l’aggiornamento il 18 luglio 2025, puntando a correggere alcune criticità riscontrate negli ultimi mesi. La release segue da vicino la build precedente, focalizzandosi su problemi relativi alla gestione grafica, al funzionamento del Firewall e all’integrazione dell’intelligenza artificiale di Windows Copilot.
Windows Copilot migliora, ma l’aggiornamento è solo l’inizio
Uno dei bug più fastidiosi, quello che causava il crash del Task Manager quando si interagiva con Copilot, è stato finalmente eliminato. Allo stesso modo, è stato corretto un errore nei registri di sistema del Firewall di Windows, che segnalava falsamente un problema di lettura configurazione, generando inutili allarmi tra gli amministratori IT. Anche se l’evento era innocuo, aveva sollevato non poche preoccupazioni nelle strutture più sensibili.
La build 26100.4767 porta novità anche nella grafica: alcuni dispositivi, in casi specifici, mostravano una schermata verde imprevista. Questo bug è stato risolto con la nuova versione. Inoltre, è stata ripristinata la corretta visualizzazione delle icone delle app all’interno della barra delle applicazioni di Copilot. Un malfunzionamento che ne comprometteva la fruibilità.
Questa release è riservata agli utenti del canale di test. E anticipa le modifiche che verranno introdotte a tutti con il prossimo aggiornamento cumulativo. Il rilascio pubblico è atteso nelle prossime settimane. Dopo l’analisi del feedback fatta da parte dei tester. Microsoft continua così a rafforzare la stabilità di Windows 11. Puntando a un’esperienza più fluida ed efficiente per tutti gli utenti.
L’azienda di Redmond sembra voler rafforzare il proprio impegno sulla qualità degli aggiornamenti. Dopo alcune critiche ricevute in passato. Il programma Windows Insider, con il canale Release Preview, si conferma un tassello chiave per la correzione tempestiva dei problemi. Microsoft punta a mantenere un ritmo costante di miglioramento. Evitando che piccoli bug compromettano l’affidabilità del sistema operativo. Gli utenti finali potranno beneficiare di un’esperienza più solida. Soprattutto nei componenti basati sull’intelligenza artificiale, sempre più centrali nel mondo Windows.
