Il Blue Screen of Death, icona di panico per generazioni di utenti Windows, sta per andare in pensione. Microsoft ha iniziato la distribuzione della nuova versione del BSOD nel canale Release Preview di Windows 11. Infatti da ora diventa Black Screen of Death. Questo è un passaggio che anticipa un rilascio ufficiale ormai imminente. E questo arriverà probabilmente nelle prossime settimane con l’aggiornamento 24H2.
Windows 11: BSOD nero e strumenti di ripristino molto più avanzati
Anche se il colore cambia, il nome resta sempre lo stesso. Tuttavia, l’aspetto della nuova schermata è profondamente diverso. Niente più faccina triste, né codici QR. Il sistema mostrerà d’ora in poi in modo più chiaro lo stop code e il file responsabile del crash. L’obiettivo di Microsoft è quello di fornire strumenti più utili per identificare e risolvere in modo rapido gli errori critici. Il design è sobrio, simile alla schermata di aggiornamento, e punta alla chiarezza piuttosto che al dramma visivo del passato.
Non è la prima volta che Microsoft sperimenta cambiamenti estetici al BSOD. Infatti nel 2021 aveva già tentato il passaggio al nero, per poi tornare subito all’origine. Al blu. Nel canale Insider, per esempio, la schermata è verde. Ma questa volta il cambiamento sarà permanente: è il primo vero aggiornamento significativo dai tempi di Windows 8, quando furono introdotti alcuni elementi visivi come la faccina triste e i codici QR.
L’aggiornamento 24H2 non si limita però alla sola schermata di errore. Microsoft ha introdotto Quick Machine Recovery (QMR), un ambiente avanzato di ripristino che include connettività di rete e supporto per l’accesso da remoto. Questa funzione nasce dopo il clamoroso crash causato da un aggiornamento difettoso di CrowdStrike, che nel 2024 ha bloccato milioni di computer in tutto il mondo. Con QMR, Windows diventa più resiliente e pronto a reagire in modo intelligente a futuri imprevisti.
