
Pixel Watch 4
Google si prepara a rinnovare la sua linea di smartwatch con l’arrivo del Pixel Watch 4, previsto per il prossimo autunno. Secondo le ultime indiscrezioni, il dispositivo manterrà l’estetica circolare delle generazioni precedenti, ma introdurrà novità importanti sotto la scocca, a partire da un nuovo chip più efficiente e una batteria maggiorata. L’obiettivo dichiarato sembra essere quello di migliorare prestazioni e autonomia, senza stravolgere l’identità visiva della gamma.
Chip Exynos da 3 nm e nuova batteria
Il Pixel Watch 4 dovrebbe integrare un nuovo processore Exynos prodotto con processo a 3 nm, una svolta rispetto all’Exynos 9110 utilizzato nel primo modello e all’Exynos W5 del Pixel Watch 2. Questo aggiornamento potrebbe tradursi in un miglioramento tangibile dell’efficienza energetica e delle performance generali, a vantaggio dell’esperienza utente quotidiana.
Anche la capacità della batteria aumenterà: si parla di una cella da 310 mAh, superiore ai 304 mAh del Pixel Watch 2. Una differenza contenuta, ma che sommata al nuovo chip e a ottimizzazioni software potrebbe offrire una giornata piena di utilizzo anche con funzionalità avanzate attive.
Esteticamente, il design del Pixel Watch 4 non subirà modifiche sostanziali: il quadrante tondo con cornici ridotte resterà al centro della proposta Google, così come la corona laterale per l’interazione fisica con l’interfaccia. La vera novità riguarderà la disponibilità di due taglie, una da 41 mm e una da 45 mm, andando così incontro a un pubblico più ampio e differenziato, come già avviene per Apple Watch e Galaxy Watch.
Secondo i rumor, entrambe le versioni saranno dotate di connettività LTE, oltre a Bluetooth, Wi-Fi, NFC e GPS. Non ci sono al momento informazioni certe sulla quantità di RAM o sulla memoria interna, ma si ipotizza una configurazione simile a quella del modello attuale.
Il Pixel Watch 4 sarà ovviamente basato su Wear OS 5, il nuovo sistema operativo per indossabili sviluppato da Google, che introdurrà miglioramenti sia grafici sia funzionali. Tra le nuove funzioni attese ci sarebbero strumenti per la salute potenziati, monitoraggio continuo del battito cardiaco, saturazione dell’ossigeno, rilevamento delle cadute e modalità di sonno più avanzate.
Sarà interessante osservare come Google integrerà Gemini AI e i suoi servizi all’interno dell’esperienza dello smartwatch, visto l’impegno crescente dell’azienda sul fronte dell’intelligenza artificiale conversazionale e predittiva.
