La ricarica wireless arriva anche nel mondo delle bici elettriche. Una soluzione pensata in primo luogo per semplificare la gestione delle flotte, ma che può essere adottata anche dai singoli utenti. A proporla è TILER, una startup olandese che ha sviluppato un sistema plug-and-play in grado di eliminare completamente cavi e prese, rendendo l’operazione di ricarica semplice quanto parcheggiare la bici.
Il sistema si chiama TILER Compact e sfrutta un cavalletto speciale da montare sulla bici, che si appoggia su un pad connesso alla rete elettrica. Una volta posizionato correttamente, il sistema avvia la ricarica in automatico. Secondo l’azienda, una batteria da 500 Wh si ricarica in circa 3,5 ore. La potenza erogata è di 150 W, più che sufficiente per garantire una ricarica completa nel tempo previsto.
Compatibile con il 75% delle piattaforme e pensato per le flotte
Il sistema è già compatibile con circa il 75% delle eBike attualmente sul mercato, incluse quelle con motore Bosch, Yamaha, Bafang e di altri marchi diffusi. TILER ha già attivato oltre 200 stazioni di ricarica in Europa, soprattutto per servizi di bike sharing, consegne a domicilio e strutture ricettive. Il vantaggio principale è evidente: si azzera il tempo speso per collegare manualmente le bici alla corrente, ottimizzando i tempi e migliorando la gestione operativa.
Anche i privati possono accedere alla tecnologia, anche se i tempi non saranno brevi. Il kit si può preordinare online versando 29 euro, mentre il saldo finale sarà di 250 euro più IVA. Le prime consegne sono previste per la seconda metà del 2026, a conferma di un interesse che sta crescendo ma che richiede ancora tempo per essere completamente soddisfatto.
Con questa novità, TILER punta a rendere le eBike ancora più pratiche e autonome, semplificando una delle operazioni più noiose della mobilità elettrica leggera. La scocciatura da parte degli utenti dunque potrebbe essere totalmente annullata, spingendoli magari ad utilizzare di più il servizio.


