Open AI ha da sembra ricercato il massimo della tecnologia e ultimamente lo sta facendo con l’ introduzione dell’ intelligenza artificiale nei suoi prodotti. In particolare la società sembra essere interessata ai chip AI che possiede Google per le sue creazioni. Infatti questi chip potrebbero cambiare di molto le prospettive di Open AI ed aprire un mercato molto più ampio proprio in questo settore. Prima di fare degli accordi decisivi con Google, l’ azienda ha intenzione di condurre dei test sul campo per verificare la capacità dei chip AI.
Google è stata una società che da sempre ha voluto conquistare una solida posizione soprattutto nel campo dell’ intelligenza artificiale e Open AI può giocare il ruolo di possibile avversaria da questo punto di vista. Ultimamente però le cose sono cambiate e Open AI è interessata ai chip di Google date le loro grandi capacità vantate dalla società stessa. Infatti Google ha realizzato molti dei chip da inserire negli smartphone con il suo logo. Oltre a questo ha deciso di migliorare le capacità dei chip in modo da inserirli all’ interno dei datacenter in suo possesso.
Open AI, chip AI di ultima generazione
La posizione di Google negli ultimi tempi è un po’ cambiata poiché ha deciso di rendere disponibili i suoi chip ad aziende esterne. In questo ne ha approfittato Open AI che ha intenzione di implementarli sui suoi prodotti. I chip in questione sono le TPU che rispetto alle GPU sono più avanzate e specializzate nelle operazioni AI. Questo dimostra la loro grande ammirazione verso le altre società poiché rappresentano ciò di cui hanno bisogno le aziende di terze parti. In particolare Open AI vorrebbe utilizzarle per un’ elaborazione più efficiente e anche economica dei dati forniti dall’ intelligenza artificiale. Un dettagli molto importante di queste TPU è la loro capacità di adattarsi a future evoluzioni hardware.
Con le nuove TPU Open AI potrà contare su chip all’ avanguardia e soprattutto affidabili da utilizzare per applicazioni riguardanti l’ intelligenza artificiale.
