La crisi dei chip non risparmia nessuno, nemmeno il mondo del retrogaming. TheA1200, il retrocomputer annunciato da Retro Games Limited per ricreare l’esperienza del leggendario Commodore Amiga 1200, non arriverà più il 16 giugno come previsto. La nuova data di uscita è stata fissata al 4 dicembre, con un rinvio netto di sei mesi che ha colto di sorpresa parecchi appassionati. Le ragioni? Principalmente tre: la crisi dei chip di memoria, l’aumento dei costi di produzione della plastica e un sistema operativo che ha ancora bisogno di qualche ritocco prima di essere pronto per il debutto.
Il progetto era stato svelato già nel corso del 2025 e da mesi era possibile effettuare il preordine. TheA1200 si presenta con un design full size estremamente fedele all’originale, dotato di una tastiera meccanica funzionante al 100%. Un bel passo avanti rispetto al precedente TheA500 Mini, che pur essendo compatibile con i giochi di Amiga 1200 non restituiva quell’esperienza “fisica” completa del computer originale. C’è però una buona notizia in mezzo a tutto questo: le difficoltà produttive non avranno alcun impatto né sul prezzo del dispositivo né sulle sue caratteristiche tecniche. Chi ha preordinato TheA1200, insomma, riceverà esattamente quello che gli era stato promesso.
La crisi dei chip colpisce anche dove meno te lo aspetti
Che la crisi dei chip di memoria stia creando problemi nel settore gaming non è certo una sorpresa. Basta pensare alla Steam Machine di Valve, annunciata lo scorso anno e ancora in una sorta di limbo, oppure alle difficoltà di Sony e Microsoft nel definire le strategie per le prossime generazioni di PlayStation e Xbox. Quello che stupisce, nel caso di TheA1200, è che le specifiche tecniche del Commodore Amiga 1200 originale erano a dir poco modeste per gli standard attuali: appena 2 MB di RAM e un processore da 14 MHz. Viene naturale pensare che la fornitura di componenti così basilari non dovrebbe risentire della corsa all’intelligenza artificiale, che notoriamente richiede moduli molto più capienti e performanti. Eppure l’effetto valanga sta investendo segmenti di mercato sempre più lontani dal cuore della domanda, e TheA1200 ne è la dimostrazione concreta.
Più tempo per migliorare il software e rassicurare chi ha già preordinato
C’è almeno un risvolto positivo in questo rinvio. I mesi extra a disposizione permetteranno al team di sviluppo di perfezionare il sistema operativo, che al momento risulta già funzionante ma non ancora al livello desiderato. L’obiettivo dichiarato è offrire una riproduzione quanto più autentica possibile dell’esperienza Amiga, curando nel dettaglio l’esperienza utente prima del lancio definitivo. Retro Games Limited nel frattempo ha pubblicato una sezione FAQ sul proprio sito ufficiale, pensata per chiarire ogni dubbio a chi ha già investito denaro nel progetto. In particolare, viene specificato che tutti gli ordini effettuati resteranno validi in automatico, senza necessità di fare nulla. Chi però preferisse non aspettare fino a dicembre potrà richiedere la cancellazione dell’ordine e ottenere il rimborso completo.

