Sbarchiamo nel mondo della scienza e della tecnologia, dove proprio quest’ultima sta spingendo il mondo scientifico verso l’innovazione. Ultimamente è accaduto un incidente con una capsula spaziale.
Quest’ultima sembrerebbe aver riscontrato diversi problemi che hanno causato successivamente un incidente.
Capsula spaziale, cosa è successo?
Il tutto era stato pensato come un viaggio simbolico, una sorta di ultimo tributo speciale per i propri cari. La missione, denominata “The Perseverance Flight” si occupava di trasportare diversi campioni di DNA e resti cremati, consegnati direttamente da famiglie che volevano per i loro defunti un’orbita attorno alla Terra e successivamente un prossimo ritorno. Il tutto visto le diverse situazioni non si è concluso come sperato.
L’incidente ha avuto come protagonista la capsula spaziale Nyx della società europea The Exploration Company. La relativa missione con il nome Transporter-14, aveva come compito di portare in orbita 70 carichi utili per diversi clienti. Per Nyx, il compito era proprio quello di effettuare un ciclo orbitale completo e rientrare sulla Terra.
Il piano nel complesso sembra aver funzionato secondo tutte le stime effettuate o per quasi totalità della missione. La capsula spaziale è stata rilasciata correttamente, ha stabilizzato la sua orbita e ha anche cominciato ad effettuare una complessa manovra di rientro. Ad un certo istante le comunicazioni si sono interrotte durante la fase difficile di attraversamento dell’atmosfera. Soprattutto quando un guscio di plasma surriscaldato avvolge qualsiasi veicolo a causa dell’attrito. I team a terra hanno subito anche un relativo ripristino del segnale. Pochi minuti prima del disastro, le varie comunicazioni con Nyx si sono interrotte di nuovo.
Una relativa indagine condotta solo successivamente ha individuato le cause del disastro. Infatti il sistema dei paracadute non si è attivato. La capsula spaziale avrebbe impattato violentemente nell’oceano, disperdendo il suo contenuto. Dopo la perdita, The Exploration Company ha comunque definito la missione un “successo parziale”. Infatti per la stessa azienda, si trattava del primo volo orbitale della capsula Nyx. Stiamo parlando di un veicolo progettato con l’obiettivo principale di trasportare in futuro merci e equipaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale e altri posti.
