Il Galaxy G Fold esiste, funziona, ed è pronto per la produzione. Lo ha confermato un dirigente Samsung, spegnendo ogni dubbio sulla maturità tecnica del primo pieghevole a tre schermi della casa coreana. Dopo anni di sviluppo e numerose voci, il dispositivo è ormai una realtà tangibile. Eppure, durante l’evento Unpacked di luglio, tutto è rimasto in silenzio. Nessun annuncio ufficiale, nessun accenno tra i nuovi GalaxyZ Fold 7 e Z Flip7.
Galaxy G Fold: tecnologia premium, prezzo da investimento
Samsung non ha fretta. Sa di avere tra le mani un prodotto innovativo ma anche rischioso. Infatti la domanda giusta da porsi non è quando uscirà, ma se avrà davvero senso farlo. Non a caso l’azienda sta valutando con attenzione se il pubblico sia pronto per un simile dispositivo tanto particolare quanto costoso, soprattutto in un mercato dove i pieghevoli tradizionali faticano ancora a imporsi.
Non si tratta però solo di una scommessa estetica. Galaxy G Fold sarà anche una vetrina tecnologica di altissimo livello. Secondo le prime informazioni trapelate, tale smartphone sarà dotato di un ampio display OLED da 10”, processore Snapdragon 8 Elite e fotocamera principale da 200MP. A completare il comparto fotografico ci saranno anche un teleobiettivo da 10MP, un sensore ultragrandangolare da 12 e una fotocamera frontale da 10 megapixel. Una dotazione che lo colloca ai vertici dell’offerta mobile mondiale.
Ma l’innovazione ha un prezzo e non è per tutti. Il Galaxy G Fold infatti potrebbe arrivare a costare oltre 4 milioni di won, ossia più di 3.000€. Una cifra che lo renderebbe un prodotto di nicchia, destinato a pochi appassionati e professionisti. Le prime unità potrebbero essere prodotte già da settembre. La sua distribuzione iniziale però è limitata a Corea del Sud e Cina. Un lancio controllato per testare il mercato attuale, osservare le reazioni e decidere o meno per una futura espansione mondiale.
