Non più tariffe fisse, ma prezzi flessibili che cambiano nel corso della giornata. È questa la novità introdotta da Shell in Germania. Proprio qui infatti l’azienda ha lanciato un progetto pilota su 1.600 stazioni di ricarica rapida. Si tratta di una sperimentazione basata sui cosiddetti prezzi dinamici, che variano in base all’andamento del mercato elettrico. I valori dell’energia vengono aggiornati quotidianamente secondo le previsioni di domanda e offerta. Di conseguenza vengono determinati costi differenti a seconda dell’ora. Ad esempio, a mezzogiorno, quando la produzione da fonti rinnovabili come il fotovoltaico è elevata, i prezzi calano. La sera, invece, quando la domanda aumenta, i costi crescono.
Prezzi dinamici Shell: flessibilità per i consumatori, efficienza per la rete elettrica
Il sistema si applica esclusivamente alle stazioni Shell Recharge ad alta potenza, alimentate in corrente continua. Per usufruirne, gli utenti devono usare l’app dedicata o la carta di ricarica Shell. Gli obiettivi da raggiungere sono due. Da un lato incentivare la ricarica nei momenti in cui l’energia pulita è più abbondante, dall’altro scoraggiare il consumo nelle fasce orarie di punta, quando la rete è più sotto pressione. Si tratta di una strategia che punta a unire risparmio economico e sostenibilità ambientale.
Secondo quanto pubblicato da Shell Germania, le nuove tariffe variano attualmente tra 0,56 e 0,67€/kWh per il piano “Basic”. L’offerta “e-Deal”, attiva con un abbonamento da 4,99€ al mese, propone una fascia tra 0,42 e 0,50€/kWh. Shell aggiorna quotidianamente i prezzi sul proprio sito, offrendo così la possibilità di pianificare al meglio le proprie ricariche. Al momento, non è stata definita una durata precisa per questa fase di test.
Insomma, Shell si distingue come una delle prime grandi aziende del settore a portare sul campo un modello di tariffazione dinamica basato su criteri reali di mercato. Un approccio che potrebbe, in futuro, estendersi anche ad altri Paesi e trasformarsi in un nuovo standard per la ricarica pubblica.
