Con l’aggiornamento a One UI 8, Samsung segna un altro passo avanti nell’integrazione dell’intelligenza artificiale nei suoi dispositivi. Al centro di questa evoluzione c’è Audio Eraser, la funzione che consente di riconoscere e filtrare diversi suoni all’interno di una registrazione. Introdotta per la prima volta in One UI 7, era disponibile solo nell’app Galleria. Ora, però, Samsung amplia l’utilizzo di questa tecnologia estendendola anche a SamsungNote e al Registratore Vocale.
L’obiettivo è quello di semplificare il lavoro e la creazione di contenuti per chi usa smartphone e tablet anche in viaggio. Durante una registrazione, un nuovo tasto Galaxy AI compare sotto il file audio e consente, con un solo tocco, di eliminare automaticamente i rumori di fondo. Tutto avviene in tempo reale o in post-produzione, senza dover aprire menu complessi o schermate di editing. Anche nella Galleria, la funzione è stata semplificata, basta infatti premere un’icona in basso a destra durante la riproduzione video per rimuovere i suoni indesiderati.
Samsung elimina Classic DeX dai tablet: addio alla modalità desktop tradizionale
La nuova versione di Audio Eraser è stata individuata in una beta interna, ancora non disponibile pubblicamente. Il suo arrivo nella prossima versione ufficiale però è considerato imminente. Samsung dimostra così la volontà di mettere la potenza dell’intelligenza artificiale al servizio dell’utente comune, migliorando le funzioni quotidiane e non solo quelle di punta.
Se l’espansione di Audio Eraser è stata accolta positivamente, la decisione di Samsung di abbandonare la modalità Classic DeX sui tablet ha generato invece reazioni contrastanti. Per anni, DeX ha rappresentato una delle soluzioni più apprezzate dagli utenti professionali del mondo Galaxy. Consentiva di trasformare il tablet in una sorta di PC, con un’interfaccia simile a quella desktop, ottimizzata per mouse e tastiera.
Con One UI 6, Samsung aveva già introdotto un nuovo DeX più moderno e pensato per il tocco, lasciando la possibilità di tornare alla versione Classic. Ora, secondo le informazioni provenienti da una beta interna del Galaxy Tab S9+, questa possibilità sarà rimossa completamente in One UI 8. Il nuovo layout sposta il launcher al centro della barra delle applicazioni, attiva il pannello rapido con uno swipe e punta tutto sull’interazione touch. Vengono introdotti anche desktop virtuali multipli, ma ciò non basta a convincere chi utilizza tablet in modo tradizionale.
La decisione sarebbe frutto di una collaborazione con Google, con l’obiettivo di sviluppare una modalità desktop unificata in Android 16. L’intento è costruire un’interfaccia più fluida, moderna e coerente. Alcuni utenti storici però faticano ad accettare la scomparsa di una modalità che offriva pieno controllo da tastiera e mouse, ritenendola più pratica e diretta. Insomma, Samsung, con One UI 8, guarda al futuro tra funzioni intelligenti e scelte che fanno discutere.
