La produzione di chip per l’intelligenza artificiale sta vivendo un momento di crescita esplosiva. Ma non senza intoppi. TSMC, colosso taiwanese dei semiconduttori, ha attivato alcune delle sue fonderie negli Stati Uniti per far fronte alla crescente richiesta. Eppure, la catena produttiva resta incompleta sul suolo americano: i wafer di silicio prodotti in Arizona devono ancora essere inviati a Taiwan per il packaging. Una fase fondamentale che include l’incapsulamento del chip e l’integrazione delle connessioni elettriche. Tale passaggio, assente negli impianti americani, ha reso necessario il ricorso al trasporto aereo. È qui che entra in gioco Eva Air, compagnia con base a Taiwan, che ha visto crescere la domanda di voli cargo grazie agli spostamenti regolari dei wafer tra i due continenti.
TSMC: le fonderie americane spediscono chip AI a Taiwan
Di recente, le fonderie in USA di TSMC sono costrette a spedire i chip AI prodotti a Taiwan. Cosa è successo?
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