Nella beta di iOS 18.6 sono emersi riferimenti concreti agli AirTag di seconda generazione, segno che Apple starebbe finalmente preparando il debutto del nuovo modello. A riportarlo è 9to5mac, che ha individuato nel codice del sistema operativo alcune indicazioni legate al dispositivo, rimasto finora avvolto dal mistero nonostante le indiscrezioni ricorrenti.
Secondo la fonte citata, considerata affidabile e interna all’ambiente Apple, la finestra di lancio si collocherebbe all’inizio dell’autunno. Non necessariamente lo stesso giorno della presentazione degli iPhone 16, ma comunque in un periodo ravvicinato. Una tempistica in parte diversa da quella suggerita da Mark Gurman, che aveva ipotizzato un debutto già tra maggio e giugno.
A fine giugno, con nessun invito all’orizzonte, il rinvio appare ormai scontato. Tuttavia, il fatto che Apple stia già integrando riferimenti agli AirTag 2 nelle sue versioni beta è un segnale chiaro: il prodotto esiste ed è in fase avanzata di preparazione.
Cosa cambierà con la seconda generazione
Non si prevedono cambiamenti radicali nel design o nella filosofia del dispositivo. Gli AirTag 2 manterranno la forma compatta e discreta della prima versione, ma introdurranno migliorie sensibili a livello tecnico.
Il salto più importante dovrebbe essere l’adozione della seconda generazione del protocollo UWB (Ultra-Wideband). Questo permetterà una localizzazione più precisa e un raggio d’azione fino a quattro volte superiore: si parla di circa 60 metri contro i 15 dell’attuale modello.
In aggiunta, il nuovo AirTag dovrebbe segnalare due livelli di batteria scarica, evitando che l’utente resti senza notifiche quando il tracker è vicino allo spegnimento. Resta da capire se questa doppia soglia implicherà un consumo energetico maggiore.
Infine, Apple avrebbe lavorato anche sull’integrazione dello speaker per impedire le manomissioni. Questo intervento sarebbe pensato per ridurre ulteriormente l’uso illecito dei tracker, in particolare nei casi di stalking. In attesa dunque sta per finire per uno dei dispositivi che potrebbe finalmente cambiare, ancora una volta, il mondo dei vari localizzatori portatili.
