Più utenti Facebook hanno segnalato una situazione al limite in queste ultime ore con delle problematiche che mai si sarebbero aspettati di trovare. Secondo quanto riportato infatti diversi gruppi sarebbero stati sospesi o cancellati, portando le persone al panico e sia i membri che gli amministratori ad entrare in confusione. L’errore dovrebbe essere tecnico, almeno stando a ciò che ha riferito Meta, società che detiene i diritti del celebre social network. Qualcuno aveva avanzato un’ipotesi ben precisa: potrebbe essere colpa dell’intelligenza artificiale.
In particolare, diversi gruppi sarebbero stati cancellati senza alcun tipo di preavviso anche avendo diverse migliaia di iscritti. Alcuni di questi gruppi erano dedicati a temi come il fai da te, il risparmio familiare, la cucina o il supporto genitoriale.
La causa potrebbe essere un malfunzionamento dell’AI
L’ipotesi più accreditata è che i sistemi automatizzati di moderazione abbiano identificato in modo errato contenuti problematici, provocando la rimozione di intere community. Non ci sono conferme ufficiali, ma il fatto che le violazioni sembrino così incoerenti suggerisce un possibile comportamento anomalo da parte dell’intelligenza artificiale.
Meta, attraverso il portavoce Andy Stone, ha ammesso l’esistenza di una falla nel sistema, assicurando che l’azienda è al lavoro per sistemare il problema. Tuttavia, non sono stati forniti dettagli tecnici né indicazioni precise sulle tempistiche di risoluzione, lasciando gli utenti senza risposte e senza un reale supporto.
A peggiorare la situazione è il fatto che anche gli utenti abbonati al servizio Meta Verified, che include un’assistenza prioritaria, stanno segnalando ritardi e risposte vaghe da parte del supporto.
In questo clima di incertezza, tra i gruppi colpiti si sta diffondendo un consiglio: non presentare ricorso subito, perché la richiesta potrebbe essere gestita dagli stessi sistemi automatizzati che hanno causato l’errore. Meglio attendere un intervento diretto da parte di Meta, che potrebbe ripristinare i gruppi coinvolti senza ulteriori azioni da parte degli amministratori.
