Samsung sembra voler recuperare il ritmo e l’organizzazione che lo avevano sempre caratterizzato negli anni precedenti. Dopo la parentesi rappresentata da One UI 7, che aveva interrotto la tradizione delle versioni intermedie per far spazio direttamente alla nuova generazione, l’ azienda ha già avviato lo sviluppo di OneUI 8.5. Secondo alcune fonti vicine all’ambiente Samsung, la nuova interfaccia sarà lanciata insieme alla serie Galaxy S26, prevista per l’inizio del 2026.
Samsung punta tutto sull’esperienza utente grazie alla nuova versione della sua interfaccia
In passato ogni nuova serie GalaxyS era stata accompagnata da una versione “.1” della One UI, dalla 2.1 per il GalaxyS20 alla 6.1 per il GalaxyS24. Questo schema però è stato interrotto con One UI 7, distribuita senza alcun aggiornamento intermedio. Una decisione legata, con ogni probabilità, alla complessità dell’integrazione con Android 15. Ma con Android16 già in fase avanzata di sviluppo e la One UI 8 pronta al debutto ufficiale nelle prossime settimane sui pieghevoli Galaxy Z Flip7 e Fold7, Samsung ha deciso di anticipare i tempi per OneUI 8.5.
Il ritorno alla numerazione “.5” fa pensare a un aggiornamento più ricco rispetto a quelli minori del passato. Samsung, infatti, sembra voler concentrare gli sforzi sull’intelligenza artificiale e sull’ottimizzazione dell’interfaccia, piuttosto che su modifiche dal punto di vista dell’hardware. Galaxy AI, già centrale nella gamma GalaxyS25, sarà potenziata ulteriormente nella serieS26, offrendo nuove funzioni e una maggiore integrazione con Android 16.
Gli attuali modelli di punta, come il Galaxy S25, riceveranno l’aggiornamento a One UI 8.5 poco dopo il lancio della nuova serie. Tale approccio consentirà a Samsung di distribuire rapidamente le novità anche su smartphone già in commercio, mantenendo alta la competitività rispetto a rivali come Honor, Xiaomi e Oppo e molti altri ancora. Il lavoro su Android17, intanto, è già cominciato a Mountain View, ma per ora l’attenzione resta salda su Samsung e sulla sua strategia software per il 2026.
