Con il rilascio di Android 16, sono stati evidenziati diversi intoppi. In particolare, i possessori degli ultimi modelli Google Pixel si sono trovati a dover gestire non solo nuove funzionalità, ma anche alcuni inconvenienti non trascurabili. Tra le varie novità del sistema operativo, sono emerse diverse segnalazioni da parte degli utenti, in particolare su Reddit, riguardo a malfunzionamenti delle gesture. I dispositivi, in alcuni casi, risultano completamente inutilizzabili. Tali problemi sembrano riguardare soprattutto i modelli Pixel 8, 8 Pro, 9, 9 Pro e 9 Pro XL.
Quali problemi sono emersi con Android 16?
Le criticità riscontrate coinvolgono in particolare due aspetti della navigazione. Da un lato, il gesto del “back” predittivo ha smesso di funzionare, rendendo più complicata la gestione delle app in multitasking. Dall’altro, c’è un bug che compromette temporaneamente anche i tre pulsanti della barra di navigazione. Rendendo difficile perfino l’utilizzo più basilare del telefono. In alcuni casi, le gesture non rispondono affatto. In altri, la reazione arriva con un ritardo che può superare i 30 secondi, generando una comprensibile frustrazione tra gli utenti.
È importante sottolineare che simili malfunzionamenti non sono una novità assoluta nei grandi aggiornamenti Android. Anzi, capita spesso che i major update introducano piccoli o grandi bug, che poi vengono corretti successivamente. La speranza, dunque, è che Google intervenga rapidamente con una patch ufficiale per riportare la piena funzionalità ai dispositivi interessati.
Nel frattempo, esistono alcune soluzioni temporanee che potrebbero ridurre il disagio. Ciò anche se non garantiscono un esito definitivo. Un fattore che sembra influenzare la comparsa del problema è l’utilizzo di launcher di terze parti: tornare al launcher di default di Google può rappresentare un primo passo utile. Se si sta già usando quello predefinito, una possibile alternativa consiste nel cancellare i dati dell’app launcher o semplicemente riavviare il telefono. Anche se tali azioni non risolvono il problema in modo permanente, potrebbero offrire un sollievo momentaneo.
Per chi desidera un approccio più risolutivo, una possibilità consiste nell’installazione della beta Android 16 QPR1 Beta 2. Secondo diversi utenti, questa versione sembra essere priva dei bug menzionati. Tuttavia, trattandosi di una beta, comporta inevitabilmente qualche rischio in termini di stabilità generale del sistema. Nel frattempo, non resta che attendere Google per una risoluzione definitiva.
