A poche settimane dall’annuncio ufficiale al Google I/O 2025, la traduzione vocale simultanea su Google Meet è finalmente operativa anche in Italia. La funzione, basata sull’integrazione tra l’intelligenza artificiale Gemini e il motore neurale AudioLM sviluppato da DeepMind, consente la traduzione istantanea da inglese a italiano e viceversa, mantenendo fedelmente tono, inflessione e timbro della voce originale.
Il debutto è avvenuto il 12 giugno durante il Google Cloud Summit di Milano, ma la funzione è già disponibile a livello globale, con particolare attenzione alle conversazioni tra italiano e inglese. Il sistema si comporta come un vero e proprio doppiaggio live, con un leggero sottofondo della voce reale per mantenere un riferimento umano.
Come funziona la traduzione e dove è disponibile
Diversamente dai classici sottotitoli o dalle trascrizioni, questa tecnologia genera una voce sintetica coerente con quella dell’interlocutore, traducendo in tempo reale l’audio in entrata. Il ritardo è minimo, simile a una breve pausa, e l’esperienza risulta estremamente naturale.
La funzione è disponibile per gli utenti dei piani Google AI Pro e AI Ultra. Per attivarla basta aprire “Strumenti di riunione”, selezionare “Traduzione vocale” e scegliere le lingue desiderate. È possibile abilitare o disattivare la funzione per tutti i partecipanti, ma serve il consenso esplicito da parte dell’utente per tradurre la propria voce, in conformità con le norme sulla privacy.
Oltre a italiano e inglese, è già attiva anche per lo spagnolo, mentre l’introduzione del tedesco e del portoghese è prevista entro l’estate. Google punta ad ampliare il supporto a decine di lingue entro il 2026, in modo da rendere Meet una piattaforma universale per la comunicazione globale.
Privacy, limiti e prospettive future
L’elaborazione avviene con crittografia end-to-end e rispetta i requisiti del GDPR e del Digital Markets Act. La qualità della traduzione, pur elevata, può risentire di accenti, espressioni idiomatiche o condizioni ambientali complesse. Per questo, Google consiglia un uso prudente in ambiti delicati come istruzione o consulenze professionali, dove può essere necessario l’intervento umano.
Prossimamente, la funzione sarà potenziata con Gemini Live, in grado di interpretare e tradurre anche contenuti visivi in diretta, come grafici, slide e documenti, portando l’esperienza Meet verso una comunicazione davvero completa, trasversale e accessibile.
