Le voci su un possibile Amazon Fire Phone 2 avevano iniziato a circolare qualche mese fa, alimentando la curiosità di chi ricordava il clamoroso flop del primo Fire Phone nel 2014. Sembrava che Amazon volesse riprovarci nel mondo degli smartphone, ma le parole pronunciate di recente da Panos Panay, oggi a capo della divisione Devices & Services del colosso americano, gettano acqua sul fuoco in modo piuttosto netto. Panay non ha chiuso completamente la porta, mantenendo quell’atteggiamento da “mai dire mai” che chi lavora nel settore tech conosce bene, però il messaggio di fondo è abbastanza chiaro: non è qualcosa che sta per succedere, e forse non succederà affatto.
Vale la pena ricordare il contesto. Quando il primo Fire Phone arrivò sul mercato, il settore smartphone era in piena espansione e tantissime aziende tecnologiche cercavano di costruire ecosistemi proprietari attorno ai propri servizi. Pochissime ci sono riuscite davvero, e Amazon finì per collezionare uno dei più grandi insuccessi hardware della propria storia. La rivincita, però, è arrivata da un’altra direzione: gli speaker smart e l’assistente virtuale Alexa hanno permesso ad Amazon di costruire comunque quell’ecosistema tanto desiderato. Secondo Panay, il fatto di non avere uno smartphone proprio non rappresenta necessariamente un limite, visto che Amazon riesce già a raggiungere milioni di utenti attraverso le sue app disponibili su Android e iPhone.
Nessun “no” definitivo, ma lo sguardo è rivolto altrove
Panay ha evitato di pronunciare un rifiuto categorico sull’ipotesi smartphone, ma ha spostato il discorso su un piano diverso. Il punto, ha spiegato, non è realizzare un telefono a tutti i costi, quanto piuttosto capire quale tipo di dispositivo possa davvero avere senso per il futuro dell’ecosistema Amazon. Ed è qui che la conversazione si fa interessante. Panay ha fatto intendere che gli smartphone potrebbero non restare il centro dell’esperienza digitale ancora a lungo. Ha parlato di nuovi form factor e dispositivi emergenti, suggerendo che Amazon stia guardando con attenzione a categorie come occhiali smart, wearable e tecnologie legate alla casa intelligente.
Più che lavorare a un Amazon Fire Phone 2, insomma, la strategia sembra essere quella di tenere tutte le opzioni aperte senza ripetere gli errori del passato. E a proposito di errori, c’è un dettaglio biografico di Panay che rende tutto ancora più significativo. Prima di approdare in Amazon, Panay ha guidato per anni la divisione Surface in Microsoft, ed è stato coinvolto in prima persona nell’avventura di Surface Duo, il tentativo di Microsoft di tornare nel mondo degli smartphone dopo il disastro di Windows Phone. Anche in quel caso, le cose non sono andate esattamente come sperato.
