Il mondo di Death Stranding è pronto ad espandersi oltre i confini del videogioco. Dopo il successo del primo capitolo, gli utenti sono in attesa del sequel su PlayStation 5. E non è tutto. Il franchise creato da Hideo Kojima si prepara ad esplorare nuove dimensioni espressive. In una recente intervista per Vogue Japan, il celebre game designer ha parlato delle sue intenzioni future. Lo scopo è trasformare Death Stranding in un universo narrativo molto più ampio. In grado di vivere attraverso diversi media, tra cui il cinema e l’animazione.
Death Stranding: l’evoluzione del franchise
Kojima ha confermato la collaborazione con la celebre casa di produzione A24. Tale partnership ha lo scopo di realizzare un adattamento live action. A tal proposito, è stato subito specificato che non si tratterà di una trasposizione fedele del videogioco. Il film, infatti, sarà pensato per sfruttare al massimo il linguaggio del cinema. Kojima vuole realizzare un’opera capace di esprimere le potenzialità artistiche e narrative del mezzo. Senza limitarsi al fan service o alla replica della trama originale.
Nel corso dell’intervista, Kojima ha anche anticipato che è in fase di sviluppo un progetto anime. Si tratta di un’iniziativa separata dal film. Ma ugualmente importante nell’ambito di quella che lo stesso autore definisce la “seconda fase” dell’espansione del franchise.
Tale visione ha già iniziato a concretizzarsi. Oltre all’imminente lancio di Death Stranding 2: On The Beach su PS5, è stato recentemente annunciato il rilascio del primo capitolo su Xbox. Ciò in un’ottica di apertura verso diverse piattaforme. È chiaro che Kojima sta lavorando per trasformare il suo universo narrativo in qualcosa di più ampio e sfaccettato. Così da riuscire a coinvolgere pubblici diversi.
Le tempistiche per l’uscita del film e dell’anime restano ancora avvolte nel mistero. Non resta che attendere dichiarazioni ufficiali da parte dell’azienda per scoprire maggiori dettagli sul futuro del franchise di Death Stranding.
