Apple è pronta a cambiare approccio con il mondo dei videogiochi. Secondo quanto riportato da Bloomberg, il 9 giugno, durante la WWDC, l’azienda mostrerà per la prima volta una nuova app pensata per raccogliere e gestire ogni aspetto del gaming su iPhone, iPad, Mac e Apple TV. Non si tratterà di un semplice aggiornamento: l’app sarà integrata nei dispositivi e offrirà un punto di accesso unico per titoli installati, obiettivi sbloccati, classifiche online e comunicazioni tra giocatori.
Oltre a tutto questo, sarà anche uno spazio redazionale con contenuti curati direttamente da Apple, promuoverà i giochi disponibili su App Store e metterà in evidenza Apple Arcade, l’abbonamento mensile da 6,99 dollari che continua a crescere in catalogo e diffusione.
Tempismo perfetto: l’app arriva mentre Nintendo si prepara al lancio della Switch 2
Il lancio della nuova app sembra calcolato al dettaglio. A pochi giorni dalla presentazione della Switch 2, Apple punta a mostrare che anche il proprio ecosistema può ospitare titoli importanti e rispondere alle esigenze di chi ama giocare, anche oltre l’ambito mobile. La presenza crescente di giochi come Resident Evil o Assassin’s Creed su iOS e macOS lascia intuire la direzione che Cupertino ha deciso di prendere.
Questa nuova app prenderà il posto di Game Center, introdotto nel 2010 e rimasto sempre in secondo piano. Per gli utenti Mac, una novità importante: sarà possibile gestire anche giochi scaricati al di fuori dell’App Store. Un’apertura che, almeno in parte, prova a colmare il divario con il mondo Windows.
Contenuti originali e nuove funzionalità nell’aggiornamento di sistema in arrivo
Nel frattempo, Apple si muove anche sul fronte dello sviluppo interno. Di recente ha acquisito RAC7 Games, lo studio dietro a “Sneaky Sasquatch”, segno che la volontà di creare esperienze esclusive è concreta. La nuova app farà parte dell’aggiornamento dei sistemi operativi previsto per l’autunno, lo stesso che introdurrà una nuova interfaccia chiamata Solarium, strumenti intelligenti per la gestione di batteria e salute e una versione migliorata dell’app Traduci, capace di gestire conversazioni vocali in tempo reale con Siri e AirPods.
Non è detto che questo basti per conquistare i gamer più esigenti, ma Apple ha deciso di provarci davvero. E per la prima volta da tempo, sembra avere un piano chiaro.
