Il ritorno in grande stile dei primi due capitoli della saga Dragon Quest ha finalmente una data ufficiale. Il remake in stile HD-2D di Dragon Quest I & II arriverà su tutte le principali piattaforme il 30 ottobre. Il gioco sarà disponibile per PlayStation 5, PC. Xbox Series X|S, Nintendo Switch. Tra le console è presenta anche la nuova Switch 2, recentemente annunciata da Nintendo. A tal proposito, sono emerse alcune informazioni che hanno sollevato polemiche tra i fan. Square Enix, infatti, ha comunicato che su Switch 2 il gioco verrà distribuito tramite Game-Key Card. Una soluzione che non contiene fisicamente i dati del gioco, ma agisce come una sorta di codice identificativo per scaricare il titolo online. Al contrario, la versione per la Switch classica sarà presumibilmente presente in una cartuccia fisica completa.
Dragon Quest su Switch 2: ecco perché non ci sarà la cartuccia
Il motivo alla base di tale differenza è tecnico. Le migliorie grafiche applicate alla versione Switch 2, evidentemente, hanno portato le dimensioni del gioco oltre il limite dei 64 GB. Ovvero la capacità massima delle cartucce attualmente supportate. Quando ciò accade, Nintendo propone la Game-Key Card come alternativa, anche se tale modalità non viene sempre ben accolta dal pubblico.
A tal proposito, basta dare uno sguardo ai commenti sul post ufficiale di Square Enix pubblicato su X per notare una certa frustrazione da parte della community. Molti utenti stanno esprimendo il loro disappunto per la scelta di non includere fisicamente il gioco sulla nuova console. Sostenendo che procederanno con l’acquisto solo quando tutti e tre i capitoli (incluso Dragon Quest III HD-2D Remake) saranno disponibili in un unico pacchetto fisico compatibile.
Sarà interessante vedere se tale scelta influenzerà le vendite. Del resto, Dragon Quest III HD-2D Remake ha ottenuto risultati sopra le aspettative. Rappresenta uno dei pochi successi recenti per Square Enix, che sta attraversando una fase complicata. Con un contesto simile, la reazione dei fan potrebbe rivelarsi decisiva per il futuro della serie su piattaforme Nintendo.
