C’è stato un aggiornamento durante questo mese di maggio che gli utenti in possesso di uno smartphone Google Pixel aspettavano con ansia ma che purtroppo sta comportando delle problematiche non indifferenti. Secondo quanto riportato infatti sono tantissime le persone che hanno ravvisato il problema del surriscaldamento oltre al battery drain, ovvero un calo della batteria molto più spiccato del normale. Nessuno se lo aspettava, in quanto l’aggiornamento in questione da parte di Google doveva solamente correggere alcune problematiche e non introdurre delle nuove funzioni.
Il problema sembra interessare un ampio spettro di dispositivi, dai Pixel 6 fino agli ultimi Pixel 9 Pro e Pixel 9 Pro Fold, passando anche per Pixel Fold, Pixel Tablet e la gamma “a”. In particolare, tra i modelli coinvolti figurano:
Pixel 6, 6 Pro, 6a, 7, 7 Pro, 7a, 8, 8 Pro, Fold, Tablet, 9, 9 Pro, 9a, 9 Pro XL, 9 Pro Fold.
Instagram tra i principali indiziati
Molti utenti avrebbero segnalato sui social, soprattutto oltre oceano, che il problema non sarebbe da attribuire all’ultimo aggiornamento rilasciato da Google ma ad un’applicazione che utilizzano: Instagram. Sarebbe proprio questa in background a far scendere il livello della batteria vertiginosamente in seguito ai surriscaldamenti.
Il fatto che il malfunzionamento colpisca anche modelli recentissimi, come il Pixel 9 Pro, esclude che il problema sia legato solo all’età della batteria. L’interazione tra l’aggiornamento di sistema e la nuova versione di Instagram potrebbe aver dato origine a un bug temporaneo difficile da isolare.
La soluzione più semplice: rimuovere l’app
In attesa di una correzione ufficiale da parte di Meta, molti utenti hanno risolto la situazione eliminando momentaneamente l’app di Instagram. In diversi casi, questa semplice operazione ha portato a un immediato miglioramento della temperatura del dispositivo e a una durata della batteria più stabile.
Chi desidera può reinstallare l’app in seguito, quando sarà disponibile un aggiornamento correttivo. Nel frattempo, la raccomandazione più diffusa nella community è quella di monitorare i consumi e intervenire prontamente in caso di anomalie evidenti.
