In questi giorni Google ha avviato il rilascio del nuovo aggiornamento di sistema di maggio per tutta la serie Pixel, puntando soprattutto su prestazioni più stabili, sicurezza avanzata e piccoli ma importanti miglioramenti. La distribuzione, come sempre, avviene in maniera graduale. I più impazienti possono però forzare il controllo dell’update dalle impostazioni del proprio telefono.
Pixel: miglioramenti per microfono, Bluetooth e interfaccia grafica
Uno degli interventi più rilevanti riguarda la sicurezza. Infatti è stato corretto un pericoloso exploit zero-day, identificato come CVE-2025-27363. Ma la novità forse più incisiva riguarda il bootloader, aggiornato in modo da impedire il ritorno a versioni precedenti e vulnerabili di Android 15. In pratica, una volta effettuato l’aggiornamento, sui Pixel 6 e Pixel8 non sarà più possibile eseguire il downgrade. Una decisione netta, che chiude la porta a eventuali rischi futuri ma che limita anche la libertà di manovra per gli utenti più esperti.
Secondo Google, però, si tratta di una misura necessaria per garantire la protezione dei dispositivi nel tempo.
Le modifiche non si fermano però solo alla sicurezza. In quanto sono previste anche una serie di correzioni mirate a migliorare l’uso quotidiano. Il microfono, ad esempio, ora registra con maggiore chiarezza in applicazioni che in precedenza mostravano problemi. Anche il sistema di connessione Bluetooth ha ricevuto attenzioni, poiché sono state risolte le difficoltà di accoppiamento con determinati smartwatch. Infine, alcune anomalie nell’interfaccia sono state corrette, come la visualizzazione errata della lingua secondaria nelle impostazioni rapide.
La compatibilità con l’aggiornamento include tutti i modelli recenti, dal Pixel 6 fino ai nuovi Pixel9 Pro XL e 9a. Questi ultimi, disponibili con diverse dimensioni di schermo e risoluzioni, beneficiano in modo pieno delle ottimizzazioni previste. Intanto, le prime reazioni degli utenti sembrano segnalare una soddisfazione generale, in termini di miglioramenti percepiti, meno bug e una fluidità di sistema più costante. Insomma, non ci resta che vedere se tale entusiasmo sia destinato a durare nel tempo con la stessa efficacia di adesso.
