Potrebbe essere giunta alla conclusione l’avventura del modello “Plus” nella serie Galaxy S di Samsung. Tali indiscrezioni arrivano dalla Corea del Sud, e riportate da The Elec, ed indicano che l’azienda starebbe seriamente considerando di sostituirlo con la nuova variante “Edge”. Non si tratta di una decisione improvvisa, ma di un cambiamento meditato, che prende spunto da un’evidenza ormai difficile da ignorare. Purtroppo il Galaxy S Plus è da anni il meno venduto tra gli smartphone dell’azienda.
Il Galaxy Edge convince sul piano estetico, ma lascia perplessi sull’efficienza
Nel 2025, le previsioni stimano 37,7 milioni di unità vendute per la serie Galaxy S25. Di queste, ben 17,4milioni saranno Ultra, 13,6 milioni riguarderanno il modello base e soltanto 6,7milioni saranno Plus. Una differenza evidente, che riflette un interesse limitato verso questa variante intermedia. Il nuovo Edge, invece, ha debuttato da poco in versione limitata e si presenta come alternativa snella e moderna, con un design sottile e un’attenzione particolare sul minimalismo. Il sacrificio in termini di autonomia e capacità fotografica però solleva qualche dubbio sull’effettiva attrattiva di questo modello.
A prima vista, il Galaxy S25 Edge appare come un dispositivo elegante e raffinato. Spesso solo 5,8mm, contro i 7,3mm del Plus, offre lo stesso display da 6,7” e una risoluzione identica. Ma la riduzione dello spessore ha comportato inevitabili rinunce. Vi è infatti una batteria meno capiente, un comparto fotografico semplificato e un prezzo che, sorprendentemente, si avvicina molto a quello del più performante Ultra.
La differenza però non è solo tecnica, ma anche filosofica. Il Plus rappresentava un compromesso, adatto a chi voleva un’esperienza premium senza puntare all’estremo. L’Edge, invece, sembra rivolgersi a un pubblico più interessato al design che alla versatilità. Alcuni utenti, già ora, manifestano perplessità sulla durata della batteria e sull’assenza di alcune funzioni avanzate. La decisione finale, comunque, verrà presa nei prossimi mesi, quando Samsung analizzerà l’ effettiva reazione del mercato. Solo allora si capirà se il futuro sarà davvero più sottile o se il compromesso “Plus” merita ancora un posto nel mercato.
