Blades of Fire non ha avuto la vita facile. Il gioco d’azione in terza persona sviluppato da MercurySteam al lancio non ha convinto proprio tutti, ma lo studio spagnolo evidentemente ci crede ancora. E parecchio. La risposta a un debutto sottotono arriva adesso sotto forma di un corposo aggiornamento gratuito, la Versione 2.0, scaricabile da subito su PS5, Xbox Series X|S e PC. Non si tratta di una semplice patch correttiva: qui dentro c’è roba sostanziosa, dal Nuovo Gioco Più a un livello di difficoltà pensato per chi vuole davvero soffrire.
Partiamo dalla novità più attesa. Il Nuovo Gioco Più permette di ricominciare l’avventura mantenendo la maggior parte delle statistiche e dei progressi accumulati. La potenza dei nemici, però, scala sulla base della salute del giocatore, quindi niente passeggiate rilassanti. In più, sarà possibile sbloccare nuove parti per le armi, così da costruire build ancora più devastanti. Per chi invece cerca qualcosa di veramente punitivo, Blades of Fire Versione 2.0 introduce il livello di difficoltà Titanio, descritto come “brutale” e riservato esclusivamente ai giocatori più esperti. I nemici avranno più vita, più armatura e un 20% di danno in più rispetto al normale. I boss, dal canto loro, sono stati ricalibrati: meno tempo per reagire alle loro mosse, il che significa riflessi pronti oppure schermata di game over garantita.
Blades of Fire 2.0: sfide ai boss, Arcana e tante aggiunte di qualità
Tra le aggiunte più interessanti di questa Versione 2.0 ci sono le sfide ai boss. In pratica, sarà possibile affrontare nuovamente i boss della storia principale con un limite di tempo, guadagnando ricompense utili. Non si tratta di semplici replay: i boss avranno anche meccaniche inedite, pensate per rendere gli scontri più freschi e imprevedibili rispetto alla prima volta.
E poi ci sono gli Arcana, delle medaglie da scambiare con il personaggio Adso in cambio di incantesimi per potenziare le armi. Un sistema che aggiunge un ulteriore strato di personalizzazione e che potrebbe cambiare sensibilmente l’approccio ai combattimenti. Blades of Fire Versione 2.0 porta con sé anche la trasmutazione, una funzione che consente di convertire i materiali nella forgia (a patto di averli già scoperti in precedenza), il che dovrebbe rendere la gestione delle risorse molto meno frustrante.
Foto, accessibilità e supporto tecnico migliorato
L’aggiornamento non si ferma al gameplay puro. MercurySteam ha inserito una nuova modalità Fotografica, nuovi Achievement e la possibilità di rimappare completamente i comandi, cosa che francamente avrebbe dovuto esserci fin dal primo giorno. C’è persino la possibilità di accarezzare il proprio bue, un dettaglio che magari non cambia la vita ma che fa sorridere.
Sul fronte tecnico, Blades of Fire Versione 2.0 migliora le transizioni delle animazioni, aggiunge nuove animazioni per la morte e la mutilazione dei nemici e introduce il supporto a NVIDIA DLSS 4 e a Steam Deck. Quest’ultimo punto è particolarmente rilevante per chi gioca in mobilità e aspettava una compatibilità ufficiale.
Lo scorso anno era stato dichiarato che Blades of Fire rappresentava un insuccesso commerciale e che la “colpa” era stata attribuita agli altri giochi e ai videogiocatori stessi.
